I prodotti continuano ad aumentare così velocemente tanto che diventa sempre più difficile riuscire ad essere aggiornati. Credevo che questo proliferare di Aziende e di nuove formulazioni portasse ad un innalzamento del livello della qualità - nutrizionale ovviamente.
L’altra sera in farmacia ho trovato tra i surgelati un X. No, non è un errore…. ditemi voi cosa potrebbe essere. Rileggete il titolo del post e leggete l’elenco degli ingredienti.
INGREDIENTI: acqua, latte magro ricostituito, grassi e oli vegetali raffinati, cioccolato fondente, uova, farina di riso, burro, panna, olio vegetale idrogenato, sciroppo di glucosio, concentrato di caffè miscela arabica (1%), alcolato al caffè, amido modificato di mais, fecola di patate, amido di tapioca, stabilizzanti: glicerolo, sorbitolo, emulsionanti: mono- e di-gliceridi degli acidi grassi, lecitina (soia), agenti lievitanti: bicarbonato di sodio, difosfati di sodio, addensanti: carragenina, idrossi propil metil cellulosa, farina di semi di guar, aromi, sale, conservanti: sorbato di potassio, colorante naturale: caramello (E150d).
Un gelato, si proprio un gelato al caffè. Si chiama “coppa al caffè“, ha l’Autorizzazione Ministeriale e inoltre in etichetta si legge “bontà senza glutine“.
Non diversa la composizione del “tiramisù“.
INGREDIENTI: acqua, zucchero, vino marsala, uova, cacao in polvere, farina di riso, grassi e oli vegetali raffinati, sciroppo di glucosio, mascarpone, panna, olio vegetale idrogenato, alcolato al caffè, fecola di patate, amido di tapioca, amido di mais, albumina di siero di latte, gelatina alimentare, fibra alimentare, stabilizzanti: glicerolo, sorbitolo, emulsionanti: mono- e di-gliceridi degli acidi grassi, lecitina (soia), addensanti: farina di semi di guar, idrossi propil metil cellulosa, carragenina, agenti lievitanti: bicarbonato di sodio, difosfati di sodio, sale, conservanti: sorbato di potassio, acidificante: acido citrico, aromi, colorante naturale: beta-carotene.
Commenti? Bhè l’elenco degli ingredienti è decisamente lungo come pure lungo è l’elenco degli additivi (stabilizzanti, addensanti, acidificanti, coloranti…). Ma occorrono veramente tutti questi ingredienti? Ragionevolmente possiamo supporre che la qualità sia scarsa e ci sia qualcosa da mascherare.
Dove puntare il dito? Su latte magro ricostituito, grassi e oli vegetali raffinati. L’olio raffinato non è sicuramente un olio migliore ma il termine indica un olio che dopo estrazione dalle olive è passato non solo attraverso i processi “meccanici” del frantoio, ma ha subito anche altri trattamenti di natura chimica e/o di fisica. Questi consistono in trattamenti di disacidazione con soda, per ridurre l’acidità eccessiva, deodorazione con vapore in autoclavi a pressione ridotta, per togliere gli eventuali odori sgradevoli, decolorazione, per riportare il tono cromatico a livelli normali, demucillaginazione, ecc. Tutto ciò per recuperare ciò che altrimenti sarebbe inutilizzabile.
E ancora……..olio vegetale idrogenato, carragenina, farina di semi di guar……
Bene, io lascio il prodotto al suo posto. E voi lo comprereste questo che Novaldo chiama gelato?
Scritto da letizia saturni alle 16:48, in Etichettando
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