Focus su: Celiachia e osteoporosi maschile
Dawn’s Klingensmith sostiene che la celiachia è un fattore di rischio per l’osteoporosi non solo per le donne ma anche per gli uomini (1).
Un articolo apparso recentemente su Science Daily ha messo in evidenza che soggetti celiaci hanno un metabolismo - meglio assorbimento - del calcio alterato. Questo può portare ad osteopenia - una massa ossea inferiore alla norma - fino ad arrivare ad osteoporosi.
Spesso celiachia ed osteoporosi sono insieme e sono accomunate anche da una eziopatogenesi multifattoriale: entrambe infatti derivano da fattori genetici e fattori ambientali. Recentemente è stato osservato che l’incidenza dell’osteoporosi è più alta nei soggetti celiaci rispetto alla popolazione generale (3.4% vs 0.2%). Inoltre l’osteoporosi è un sintomo extra-intestinale della celiachia (2).
E’ dunque importante per il medico e per il paziente conoscere questa relazione e pensare ad accertamenti diagnostici appropriati: nel celiaco sarebbe bene fare test per l’osteoporosi, anche se maschio. Viceversa nel soggetto con osteoporosi ideopatica è bene pensare a test per la celiachia.
Diagnosi precoce e trattamento (corretta alimentazione ed adeguato stile di vita) sono fondamentali per un recupero ed un ritorno alla normalità della mucosa intestinale e del normale assorbimento del calcio e della vitamina D.



