Not only gluten-free

La celiachia nel quotidiano tra pentole e provette

17 Aprile 2008

Finanziamento europeo in aiuto della diagnosi di celiachia

Al via un progetto della durata di quattro anni finanziato dall’Unione Europea con lo scopo di studiare un nuovo strumento per aiutare la diagnosi e la gestione della celiachia: EU-funded CD-MEDICS (Coeliac disease management monitoring diagnosis using biosensors and integrated chip systems).

Potrà essere utilizzato dai medici curanti per la diagnosi di celiachia, per il monitoragio della stessa ed avere inoltre informazioni sulla compliance alla dieta priva di glutine.

Come funzionerà? Dalle prime notizie, sembra che sia un test estremamente semplice: una goccia di sangue su uno dispositivo delle dimensioni di una carta di credito, che viene poi inserito in un’apparecchio che esegue i test in modo automatico.

Due informazioni verranno restituite: la presenza di geni che rendono alcuni soggetti predisposti alla celiachia e gli anticorpi che possono indicare se si ha la malattia o, nel caso di celiaci già diagnosticati, se rispettano la dieta priva di glutine. Qui ulteriori dettagli.

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L’entità del finanziamento? Nell’ordine dei 9,5 milioni di euro nell’ambito del tema ‘Salute’ del settimo Programma quadro (1). Il progetto vede il coinvolgimento di 21 universita’, ospedali e centri tecnologici in 10 Paesi europei.

Nuovi numeri della celichia vengono forniti: 1/100 gli europei affetti da celiachia. Una recente indagine ha rivelato che solo il 12,5% è stato diagnosticato in modo corretto e che il tempo medio intercorso tra la comparsa dei sintomi e la diagnosi è superiore ai dieci anni. Durante questo periodo, i pazienti hanno una minore qualita’ della vita e spesso vengono loro erroneamente diagnosticate altre malattie, che sono a volte curate inutilmente con costosi farmaci.

E’ indispensabile fare diagnosi in modo tempestivo: dunque non ci rimane che augurare “Buon lavoro“!

7 Commenti a “Finanziamento europeo in aiuto della diagnosi di celiachia”

  1. ne sappiamo qualcosa sulle errate diagnosi :-(

    letizia, questo blog è di un’utilità mostruosa. Complimenti davvero, l’associazione dovrebbe pagarti.

  2. ciao,

    non ho capito se il finanziamento viene chiesto dai singoli medici x l’acquisto dell’apparecchio o dalle categorie/Asl ?

  3. Salve Letizia, davvero interessante questa notizia (la rima non è voluta! :P)
    Le lascio anche un sito molto interessante: http://www.albatherapeutics.com/
    la Corporate che sta testando la tanto agognata pillola.

    Un abbraccio
    Fabiano

  4. Salve

    per Capitan Angi: lo so bene cosa significa :) grazie per i complimenti;

    per Ros: no, il finanziamento è dato per la sperimentaizone del nuovo test;

    per Fabiano: sto seguendo gli studi fin dal loro nascere, la invito a leggere i numerosi post scritti a riguardo …. comunque grazie mille!

  5. Letti tutti i post! :)
    Ho ascoltato Fasano all’assemblea aic lazio. Davvero una persona particolare, competente e simpaticissimo.
    Un abbraccio.
    Fabiano

  6. Buonasera,
    ho scoperto da qualche giorno questo sito, da quando cioè alla mia piccola di tre anni è stata diagnosticata la celiachia. Ringrazio la Dott.ssa Letizia Saturni per le utilissime notizie che sinceramente non ho trovato altrove. Ho letto con molto interesse anche il post dove si parlava della tollerabilità del farro ed a tal proposito vorrei chiederLe a che punto sono gli studi e se ci sono reali probabilità che questo cereale venga assunto dai celiaci. Grazie cordiali saluti
    Daniela

  7. Quindi i beneficiari (del finanziamento) sono le Asl ?

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