Not only gluten-free

La celiachia nel quotidiano tra pentole e provette

Archivio di Marzo 2008

10 Marzo 2008

Biscotti con amaranto

Finalmente sul mercato entra un prodotto nella cui composizione troviamo l’amaranto. Da tempo sappiamo che questo cereale del centro America, è privo di glutine e che può essere utilizzato nell’alimentazione per celiaci ma fin’ora nessuno lo aveva utilizzato.

Dr.Schar - con la nuova linea SOLENA BIO - ha iniziato ad offrire al celiaco prodotti senza glutine da agricoltura biologica. Fin qui nulla di nuovo, ci sono anche altre Aziende che hanno fatto questa scelta e attualmente sono 8. La peculiarità sta però nella scelta delle materie prime di questi 5 prodotti - fette biscottate, 2 tipologie di pasta, cereali per la prima colazione e ora un biscotto.

Sono ingredienti che hanno un valore nutrizionale diverso e superiore rispetto a quelli comunemente utilizzati. Qualche esempio? Amaranto, farina di grano saraceno, fibra di mela, sale marino, zucchero grezzo di canna, crusca di riso…..

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4 Marzo 2008

Mutazioni del genoma predispongono alla celiachia

Ricercatori inglesi - sotto la guida di David van Heel - del Barts and London School of Medicine and Dentistry, hanno identificato sette regioni del genoma umano responsabili della predisposizione alla celiachia (1).

Il lavoro ha dimostrato che, delle nove regioni genetiche legate alla celiachia scoperte finora, quattro predispongono anche al diabete di tipo 1. Dunque queste due malattie autoimmuni ed altre potrebbero avere fattori in comune.

Lo studio di associazione genomica (2) - svolto in collaborazione con irlandesi ed olandesi - ha portato alla identificazione di 7 nuove regioni sul cromosoma 4 (IL2 / IL21) a rischio a causa della presenza di mutazione che potrebbe predisporre alla malattia.
Sei di queste contengono geni che intervengono nella regolazione della risposta immunitaria e la loro identificazione, potrebbe aiutare a chiarire, nel dettaglio, il processo immunologico coinvolto nell’eziologia della malattia.

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3 Marzo 2008

H.A.C.C.P. e senza glutine

H.A.C.C.P. (Hazard Analysis Critical Control Point) un acronimo ben noto, per identificare un sistema di autocontrollo che ogni operatore del settore della produzione di alimenti deve mettere in atto al fine di valutare e stimare pericoli e rischi e stabilire misure di controllo per prevenire l’insorgere di problemi igienici e sanitari. Venne ideato negli anni ‘60 negli USA per garantire alimenti che non portassero danno alla salute degli astronauti causando il falimento delle missioni. Fu introdotto, invece in Europa nel 1993.

Ora ci sono novità……dal 6 novembre 2007 è entrato in vigore un DL che prevede una sansione da un minimo di 1000,00 euro ad una massimo di 6000,00 euro a coloro che somministrano pasti senza glutine e non hanno inserito nel piano di autocontrollo i punti critici e le relative soluzioni.

Alla luce del nuovo decreto è indispensabile modificare il piano di autocontrollo dopo aver definito i punti critici, le soglie di accettabilità; codificato le procedure di monitoraggio; elaborato procedure correttive ed infine messo in opera e verificato il sistema.

Qui un valido aiuto.

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1 Marzo 2008

Guarire dalla celiachia

Guarire dalla celiachia significa seguire una dieta senza glutine per tutta la vita.

Perchè torno a scrivere queste cose? Perchè ancora non per uttti è così. Ci sono specialisti che confondono i termini di allergia al frumento e intolleranza al glutine. Non hanno capito che il glutine non è gliadina, ma una miscela proteica - che si forma solo al momento dell’impasto - composta da prolamine e glutenine. Inoltre la tossicità per il celiaco non è solo nella componente delle prolamine ma anche nelle glutenine.

Portano come supporto scientifico lavori smentiti e datati (1).

Non contenti di ciò, danno anche giudizi senza fondamenta ……. Nesuno mente o nasconde a nessuno nulla. Tutti i celiaci e non solo, sanno benissimo che un prodotto è idoneo se rispetta il valore soglia delle 20 ppm cioè 20 mg/kg. Attualmente si è anche riaperta la questione delle ppm tollerate dal celiaco e la comunità scientifica sta valutando l’idoneità delle 100ppm.

Buona lettura e giudicate da soli!

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