Guarire dalla celiachia
Guarire dalla celiachia significa seguire una dieta senza glutine per tutta la vita.
Perchè torno a scrivere queste cose? Perchè ancora non per uttti è così. Ci sono specialisti che confondono i termini di allergia al frumento e intolleranza al glutine. Non hanno capito che il glutine non è gliadina, ma una miscela proteica - che si forma solo al momento dell’impasto - composta da prolamine e glutenine. Inoltre la tossicità per il celiaco non è solo nella componente delle prolamine ma anche nelle glutenine.
Portano come supporto scientifico lavori smentiti e datati (1).
Non contenti di ciò, danno anche giudizi senza fondamenta ……. Nesuno mente o nasconde a nessuno nulla. Tutti i celiaci e non solo, sanno benissimo che un prodotto è idoneo se rispetta il valore soglia delle 20 ppm cioè 20 mg/kg. Attualmente si è anche riaperta la questione delle ppm tollerate dal celiaco e la comunità scientifica sta valutando l’idoneità delle 100ppm.
Buona lettura e giudicate da soli!




trovo sopra scritto:
il glutine non è gliadina, ma una miscela proteica - che si forma solo al momento dell’impasto - composta da prolamine e glutenine.
Sarebbe a dire che se mangio frumento non impastato, non ho problemi?
Oppure l’impasto deriva dall’amalgama con la saliva od i succhi gastrici?
Detto così mi è poco chiaro.
Se lei e’ convinta, e non ho dubbi sulla sua competenza, farebbe bene, per tutti noi, a correggere qui
http://it.wikipedia.org/wiki/Celiachia
cordiali saluti
mt
Scritto da Maria Teresa Mecchia, il 4 Marzo, 2008 at 00:07
La affermazione contenuta nel suo articolo è legata a quanto la Scienza ha potuto definire fino all’altro ieri. L’immunologia è fortunatamente in evoluzione, e le novità relative ai concetti di tolleranza e di guarigione dalle allergie sono temi su cui tutti i medici e i terapeuti potrebbero confrontarsi. Se la celiachia è una forma di ipersensibilità al glutine, le forme di ipersensibilità o allergia ritardata hanno la possibilità di essere affrontate e spesso guarite, anche in contatto con l’antigene. Questa è la possibilità che emerge dai nuovi dati scientifici, citati nei link dell’articolo, sulla evoluzione della immunologia. Si tratta di un fatto che merita, con calma e attenzione di essere valutato. Lei stessa segnala che la tolleranza al glutine è stata alzata per il celiaco nel corso del tempo. Negare la possibilità di approfondire i temi della tolleranza diventa antistorico e non riconosce i bisogni di molti celiaci. Il mio augurio è per una collaborazione su questi temi e non per un ostracismo che rischia di diventare solo segno di opposizione fine a se stessa.
Con viva cordialità
Dott. Attilio Speciani
specialista allergologo e immunologo
direttore scientifico www.eurosalus.com
Scritto da Attilio Speciani, il 16 Marzo, 2008 at 20:42