Medico di base ed informatica: “Case-finding”
Una marcia in più per la diagnosi di celiachia, così il dr. Giulio Pirolo – medico di medicina generale – ha presentato, ieri - all’assemblea regionale AICVeneto - un nuovo strumento informatico.
Numerosi sono i medici di base che oggi utilizzano il computer per aggiornare velocemente la cartella clinica dei propri pazienti, per fare prescrizioni mediche e altro ancora. Ora con il sistema case-finding si vuole aiutare il medico a riconoscere la celiachia.
Il programma prevede la comparsa di un avviso (flash) quando durante la compilazione della cartella clinica in formato elettronico vengono registrate una o più delle seguenti condizioni: anemia sideropenica - colon irritabile – ipertransaminemia.
L’avviso ricorda al medico che il soggetto potrebbe essere celiaco e quindi consiglia il controllo degli anticorpi antitrasglutaminasi (anti-tTG).
Il progetto è stato presentato al 24° congresso SIMG, che si è tenuto a Firenze lo scorso novembre mentre la sperimentazione - in Veneto - partirà a marzo. Questo l’indirizzo dedicato: simg.belluno@simg.it
Qualcosa di simile è stato fatto anche in America ed ha riscosso successo. I risultati sono stati pubblicati recentemente (1).




Ah, profumo di casa. Io il prof pirolo ho potuto vederlo all’opera molti anni fa, quando neppure sospettavamo che elisa fosse celiaca. Lui ci mette l’anima in queste cose.
Scritto da gilberto, il 5 Febbraio, 2008 at 17:38