Not only gluten-free

La celiachia nel quotidiano tra pentole e provette

Archivio di Gennaio 2008

31 Gennaio 2008

Il dopo convegno

Bene, il convegno è andato proprio bene!

A breve sarà disponibile il materiale che tutti i relatori hanno lasciato disponibile.

Per ora la mia relazione sul tema “Alimentazione del celiaco”.

Una platea molto eterogenea: celiaci neo diagnosticati, vecchi soci, familiari e persone che volevano conoscere meglio la celiachia. Ho tracciato un profilo del soggetto celiaco facendo capire che la dieta non è restrittiva - discriminante e sinonimo di privazione. Abbiamo cercato di capire cosa è e dove si trova il glutine. Infine uno sguardo al mercato senza glutine.

Buona visione!

… qualche foto….1, 2 e 3

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29 Gennaio 2008

I celiaci non seguono le linee guida

Un recente studio, condotto dal gruppo di lavoro del professor Kinsey del dipartimento di Nutrizione e Dietetica dell’Università di Liverpool - ha evidenziato che i celiaci non seguono le linee guida per una corretta alimentazione e un sano stile di vita.

L’obiettivo dello studio era di valutare l’assunzione di cibo da parte dei celiaci adulti allo scopo di verificare se gli attuali consigli nutrizionali vengono seguiti o no.

E’ stato chiesto a 106 celiaci di compilare un diario alimentare per tre giorni e di rispondere ad un breve questionario sulle abitudini e le modalità di acquisto dei prodotti senza glutine.

E’ risultato che l’apporto energetico, di polisaccaridi privi di amido, di vitamina D e di calcio sono inferiori rispetto a quelli raccomandati.

Inoltre gli alimenti senza glutine, in particolare quelli in vendita dietro prescrizione medica in Gran Bretagna, sono stati indicati come un’importante fonte di energia, carboidrati, polisaccaridi privi di amido, calcio e ferro.

Quindi i celiaci debbono ricorrere a prodotti privi di glutine specifici al fine di evitare carenze nutrizionali. Questo il consiglio che emerge.

Io aggiungerei che … anche se il mercato dei prodotti senza glutine è sempre più ampio e accattivante - 8600 i prodotti ad oggi registrati - è importante non trascurare gli alimenti freschi e naturalmente privi di glutine.

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26 Gennaio 2008

Jesi ore 16.30

Si, vi aspetto domani a Jesi alle 16.30.

Dove? Bhè qualcosa vi avevo detto ed ora altri ne parlano (1, 2, 3, 4, 5).

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25 Gennaio 2008

Al via il Progetto Colazione

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I locali pronti ad accogliere i celiaci sono in continua crescita - nelle Marche sono 64 - e soprattutto si stanno sempre più diversificando nella tipologia. Dal ristorante alla pizzeria, dalla gelateria all’hotel, al B&B, all’agriturismo. Ora si aggiungeranno i bar e le caffetterie.

“Andiamo a fare colazione al bar!” sarà un invito che anche i celiaci potranno accettare tranquillamente. Al momento ci si limitava a scegliere un caffè e poi con le dovute riserve. Ora, grazie al Progetto Colazione, si potrà prendere cappuccino e pasta, in tutta sicurezza!

Il progetto che vede il coinvolgimento di Bar e Caffetterie seguirà le modalità dell’attuale Protocollo d’Intesa del Progetto Alimentazione Fuori Casa, in uso da ottobre 2006.

E’ indispensabile una precisa conoscenza degli alimenti e bevande permesse e delle norme necessarie per evitare contaminazione.

A breve i nomi dei primi locali.

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20 Gennaio 2008

Screening per la celiachia per tutti?

Ritorna il dilemma sul tema dello screening di massa per la celiachia in età pediatrica, dopo i risultati presentati in Campidoglio a Roma dall’assessore Lia Di Rienzo.

Il dipartimento di Pediatria della Sapienza, in collaborazione con l’assessorato alle politiche della Famiglia e dell’Infazia del comune di Roma, ha portato a termine un progetto dal curioso quanto ironico slogan: “Uno sputo ti salverà“.

Lo studio ha visto il coinvolgimento di 25 scuole elementari. Le famiglie hanno aderito quasi unanimamente (90%). Non c’è infatti prelievo ematico o altre tecniche diagnostiche invasive, solo un prelievo di saliva (1).

25 i bambini risultati celiaci su 3.392 oltre ai 17 già celiaci. 1.2% la prevalenza della celiachia nella popolazione scolastica esaminata.

Alla luce di questo studio pilota, sapendo l’alto grado di gradimento del test da parte delle famiglie perchè non invasivo, sapendo che l’incidenza della celiachia sta aumentando sempre più e aggiungendo che c’è il 30% di probabilità che un bambino sia celiaco se uno dei due genitori è celiaco, è forse il caso di ripensare alla possibilità di uno screening?

Di contro però rimangono ancora aperte alcune perplesistà che continuano a dire “NO” allo screening di massa. A che età farlo? Con che frequenza ripeterlo? Chi potrà farlo? Analizzando il rapporto costi/benefici vale la pena fare il test?

Personalmente credo sia importante seguire correttamente il bambino e d’altra parte fare informazione e sensibilizzare i medici affinchè abbino il massimo dell’attenzione per arrivare a diagnosticare la celiachia.

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9 Gennaio 2008

Radio Arancia e la celiachia

Appena finita l’intervista con Chiara Principi di Radio Arancia! Ora andrà in onda dalle 13.00 alle 14.00.

Siamo vicini alla data del convegno “Celiachia: conoscerla per riconoscerla” e quindi si comincia a parlarne su internet, radio, stampa, tv……

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7 Gennaio 2008

AT1001: se avecina la comercialización

AT1001 vuelve a dar que hablar. Su historia inició el 4 de mayo del 2006 (1), en noviembre se presentó la primera actualización (2). En mayo del 2007 terminó la II fase(3) y en octubre las ultimas noticias (4)!

El 14 de diciembre 2007 se anunció que en la primera mitad del 2009 el fármaco, con el principio activo AT1001 estudiado por el Prof. Alessio Fasano con el soporte del Alba Therapeutics Corporation, será comercializado.

Entra en escena otra hacienda: Shire plc, especializada en productos bio-farmacéuticos. Esta ha comprado a Alba los derechos de comercialización del producto, en todo el mundo con excepción del mercado americano y japonés. El director general - Matthew Emmens - anticipa que el mismo principio activo podría ser utilizado en la cura del morbo de Chron y de otras patologías a cargo del aparato gastrointestinal, por lo tanto para la hacienda significará aumentar aún más la gama de productos disponibles a sus pacientes.

Alba y Shire entonces, se unieron para formar una comisión de desarrollo conjunto con el objetivo de monitorear la actividad sobre AT-1001. Alba financiará el estudio hasta que todas las fases estén terminadas, o sea hasta que el grupo de investigadores americanos, guiados por Fasano demostrarán que la idea principio activo AT1001 funciona (Proof of Concept) excluyendo vínculos físicos, dimensionales y económicos con el producto terminado. Shire se ocupará de desarrollar el proyecto llegando al prototipo y comercialización.

La adquisición de la licencia costó a la hacienda $25 millones y se prevé un ulterior desarrollo hasta un máximo de $ 300.5M. Luego del inicio de la comercialización Shire y Alba se dividirán equitativamente los costos en el marco de un plan de desarrollo común.

Fuente: CNN.Money

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6 Gennaio 2008

AT1001 in Italia la prossima estate

Il prof. Alessio Fasano dice che la prossima estate inzierà la sperimentazione in Italia.

Queste le sue parole:”Per quanto riguarda la pillola, ti mando l’ultima press release di Alba Therapeutics, la compagnia che sta facendo i trials clinici. In poche parole, siamo alla fase IIb (il che significa che tutte le altre fasi sono andate benissimo) ed i trials in Italia cominceranno l’estate prossima. Avrai nuove “piu’ fresche” quando ci vediamo a Mestre.

Vi racconterò sicuramente!

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5 Gennaio 2008

AT1001: si avvicina la commercializzazione

AT1001 torna a far parlare di se. La sua storia è iniziata il 4 maggio 2006 (1), a novembre il primo aggiornamento (2). Maggio 2007 termina la fase IIa (3) e ad ottobre le ultime notizie (4)!

Il 14 dicembre 2007 si annuncia che nella prima metà del 2009 il farmaco, con il principio attivo AT1001 studiato dal Prof. Alessio Fasano con il supporto della Alba Therapeutics Corporation, sarà commercializzato.

Entra in scena un’altra azienda: Shire plc, specilizzata in prodotti biofarmaceutici. Questa ha acquistato da Alba i diritti di commercializzazione del prodotto, in tutto il mondo fatta eccezione per il mercato americano e giapponese. Il direttore generale - Matthew Emmens - anticipa che lo stesso principio attivo potrebbe essere utilizzato nella cura del morbo di Chron e di altre patologie a carico dell’apparato gastrointestinale, pertanto per l’azienda significherà aumentare ancora di più la gamma di prodotti da mettere a disposizione dei suoi pazienti.

Alba e Shire dunque, si sono unite per formare un comitato di sviluppo congiunto con lo scopo di monitorare l’attività su AT-1001. Alba finanzierà lo studio fino a quando tutte le fasi saranno terminate, cioè fin quando il gruppo di ricercatori americani, guidato da Fasano dimostreranno che l’idea/principio attivo AT1001 funziona (Proof of Concept) escludendo vincoli fisici, dimensionali ed economici con il prodotto finito. Shire si impegna, invece a sviluppare il progetto arrivando al prototipo e alla commercializzazione.

L’acquisto della licenza è costata all’Azienda $25 milioni e si prevede un ulteriore sviluppo fino ad un massimo di $ 300.5M. Dopo l’inizio della commercializzazione Shire e Alba si divideranno equamente i costi nel quadro di un piano di sviluppo comune.

Fonte: CNN.Money

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4 Gennaio 2008

- 22 giorni

Come promesso ecco il programma del convegno che si terrà il 27 gennaio a Jesi!

Vi aspetto!

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