La celiachia nelle Marche
Finalmente qualche dato relativo alla Regione Marche. Mercoledì scorso insieme alla presidente AIC Marche, sono andata in Regione e parlando con l’attuale assessore Tomarelli sono usciti i dati ufficiali della celiachia.
I dati sono stati raccolti chiedendo ai 13 SIAN (Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione) presenti sul territorio di compilare moduli inviati dal Ministero. Sono stati richiesti il numero dei celiaci e il numero delle mense (scolastiche - ospedaliere e altre). L’unico SIAN che ha dichiarato di non avere dati è stato quello di Camerino.
Secondo i dati aggiornati al 31-12-2006 - 1367 sono i celiaci marchigiani (mancano i dati dei celiaci camerti). Tanti o pochi? Facciamo qualche conto….
L’incidenza è di un soggetto ogni 130 persone e la popolazione marchigiana è di 1.536.098 (ISTAT 31-12-2006) dunque i celiaci dovrebbero essere circa 12.000. E’ facile concludere che la popolazione dei celiaci è sottostimata. Ritorna allora l’immagine dell’iceberg, i casi rappresentano solo la punta. Come mai una così grande differenza tra le diagnosi e i soggetti potenzialmente celiaci? Nelle Marche non sappiamo fare ancora diagnosi?
A questi numeri aggiungiamo quelli di AICMarche: attualmente i soci sono 1171 mentre nel 2006 erano 931. In questo caso una nota di merito all’associazione che riesce ad essere ben presente sul territorio. Quasi tutti i diagnosticati si presentano all’AIC.
Ma continuiamo con i dati: sul territorio marchigiano sono presenti 1175 mense suddivise in 790 scolastiche, 37 ospedaliere e 348 di altra tipologia. Sicuramente è un dato interessante ma per quello che ci riguarda non è completo. Vi spiego….. La legge 123 prevede l’erogazione di fondi alle Regioni per garantire il pasto senza glutine a chi ne fa richiesta e l’entità dei fondi è strettamente legata al numero dei pasti somministrati. Dunque chiedendo solo il numero delle mense presenti suddivise per tipologia e non chiedendo quanti pasti vengono erogati e soprattutto quanti senza glutine, quale criterio -non citato nella legge- si utilizza per ripartire i fondi? Oppure chi ha formulato questi moduli non sapeva quali dati chiedere?
Ora in Regione per l’anno 2005 sono arrivati 8.400 euro vincolati alla voce di spesa “corsi di formazione” che possono essere erogati solo ai SIAN.
Non sono pochi, visto il numero dei celiaci? Perchè solo ai SIAN?
C’è da lavorare insieme e molto, AIC forse doveva presentarsi prima, subito dopo l’entrata in vigore della legge 123 per evitare errori grossolani. L’assessore nel congedarci ha proposto l’istituzione di un tavolo di lavoro con SIAN - AIC e Regione. Io ci sono, quindi gli aggiornamenti saranno in tempo reale. Un augurio di buon lavoro ma soprattutto ……. che i partecipanti non siano “sedentari”.




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Scritto da Not only gluten-free » Blog Archive » Anche la Regione Marche recepisce la legge 123, il 22 Aprile, 2008 at 16:04
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Scritto da Not only gluten-free » Blog Archive » También la Región Marche acoge la ley 123, il 20 Settembre, 2008 at 12:36