Not only gluten-free

La celiachia nel quotidiano tra pentole e provette

Archivio di Luglio 2007

22 Luglio 2007

Questionario sul Vending nel mercato della celiachia

valigia

Il progetto del vending gluten-free ora è arrivato ad una svolta.

I celiaci hanno effettivamente piacere di trovare nel distributore automatico prodotti gluten-free?

Per esprimere la propria opinione è sufficiente compilare il questionario elaborato dall’Associazione.

Il questionario compilato deve essere restituito entro il 30 settembre 2007

  • via posta ordinaria a: Associazione Italiana Celiachia - Questionario Vending - Via Caffaro n.68 A r - 16124 Genova
  • via fax al numero 010 272 16 15
  • via mail come allegato alla segreteria

    (more…)

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  • 20 Luglio 2007

    Dr Schar: a lezione di …lipidi

    La nota azienda del settore gluten free – Dr Schar – ha scoperto i lipidi o grassi alimentari.

    Ottima la dispensa elaborata dalla dottoressa Purcaro.

    Ora non ci resta che sperare che dalla teoria si passi alla pratica. Mi spiego avendo appreso così tante cose sui grassi e sugli aspetti nutrizionali ad essi correlati avremo sicuramente formulazioni più salutari!

    Buona lettura!

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    19 Luglio 2007

    Valore soglia per il glutine: ma dove sta la verità?

    Sappiamo tutti che 20ppm (mg/Kg) è il valore soglia, per il glutine, sicuro per il celiaco.
    La certezza è supportata dallo studio condotto da Catassi e collaboratori.

    In realtà la certezza non è tale e a non esserne convinto è Collin e il suo gruppo.

    The American Journal of Clinical Nutrition” qualche giorno fa ha pubblicato il confronto: Collin, Maki e Kaukinen vs Catassi e Fasano.

    Guardate bene anche le righe scritte in piccolo (1, 2).
    (more…)

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    18 Luglio 2007

    MOOD Gluten Free

    spaghetti salsa di tonno e zenzero
    Lo sapevate che……… “ci sono cibi che ci rendono melanconici e altri che, al contrario, ci rendono letteralmente euforici. È pertanto bene sapere, quali effetti hanno gli alimenti su di noi.

    Questo quanto riportato a pagina 7 di YourLife e non solo…….a pagina 13 le ricette di 4 piatti che possono dare un’impronta diversa alla giornata!

  • Quiche di verdure con salmone - Aspro è divertente
  • Spaghetti con salsa di tonno e zenzero - La pasta dà la felicità
  • Tiramisù di limoni - Nutrimento per i nervi
  • Bruschetta con peperoncino e gamberetti - L’amore che piace allo stomaco.
  • Che piatto scegliete? Io, spaghetti con salsa di tonno e zenzero!

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    17 Luglio 2007

    La bufala del 5 per mille

    Una vera bufala quella del 5 per mille.
    In generale, il 5 per mille é stato un successo. Sono circa 15 milioni i contribuenti italiani – circa il 60% - che hanno deciso di devolvere verso il volontariato il 5 per mille nel 2006.

    Anche AIC entra nell’elenco delle Associazioni onlus che hanno ricevuto l’importo promesso, occupando il sesto posto ma …. C’è un ma.

    Il Governo ha posto il limite dei 250 milioni al 5 per mille per l’anno 2007, riducendo sensibilmente le risorse a disposizione del volontariato.

    Per capire meglio potete leggere qui.

    Per agire è necessario aderire alla petizione al presidente Prodi e al ministro dell’Economia Padoa-Schioppa, collegandosi ad alziamoiltetto - un sito curato da Vita, settimanale europeo dedicato al volontariato e al no profit.

    Io? Già fatto.

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    Ben arrivati!

    Eccomi di nuovo. Trasloco finito.

    Come in ogni casa nuova ci sono ancora cose da sistemare e da ricollocare ma presto riprenderò.

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    7 Luglio 2007

    Nuove prospettive terapeutiche nel trattamento del MC

    “Nuove prospettive terapeutiche nel trattamento del Morbo Celiaco: aspetti biomolecolari del peptide AT1001“, questo il titolo della tesi ieri discussa da Letizia Cappuccio.

    Come promesso, ieri Letizia - strano gioco di nomi!- è arrivata al traguardo laureandosi presso la Facoltà di Farmacia a Camerino, in Informazione Scientifica sul Farmaco. Due i suoi relatori: Carlo Polidori - Dipartimento di Medicina Sperimentale e Sanità Pubblica - ed io - autrice di NotOnlyGlutenFree (i due dell’ultima foto).

    Ecco come è andata……

    view all photos

    Chi ha piacere può chiedere la consultazione della tesi.

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    3 Luglio 2007

    Grazie Luis

    Grazie Luis per il tuo spassionato parere!

    Sicuramente da seguire il suo blog Opera al bianco - per un albedo gluten-free.

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    2 Luglio 2007

    Risolto il problema della dieta gluten-free?

    Qualche giorno fa abbiamo parlato dello studio condotto dal dr. Mauro Rossi e dalla sua equipe sulla possibilità di mascherare il glutine. Dopo poco abbiamo letto il suo articolo su Gastroenterogy ed ora….. una piacevole intervista.

    Qual’è il meccanismo che permette di mascherare il glutine impedendo la risposta inifammatoria nel soggetto celiaco? Gli studi patogenetici sono stati focalizzati essenzialmente sulla gliadina, uno dei due componenti del glutine probabilmente il più importante nella celiachia. E’ stato chiaramente dimostrato che la gliadina subisce nell’intestino del celiaco un processo di deamidazione enzimatica per cui specifici residui di glutammina della gliadina sono trasformati in acido glutammico. Questa trasformazione consente il legame dei frammenti di gliadina alle molecole di istocompatibilità HLA-DQ2 e HLA-DQ8 esposte sulla superficie di cellule specializzate del sistema immune, chiamate genericamente APC (antigen-presenting cells). La molecola HLA-DQ2 è presente sulle APC di circa il 95% dei celiaci, mentre l’HLA-DQ8 nel restante 5% dei pazienti. I linfociti T possono così riconoscere i frammenti di gliadina “presentati” e si attivano producendo molecole infiammatorie considerate responsabili della malattia. Il procedimento enzimatico che abbiamo messo a punto consente di legare preventivamente alle specifiche glutammine una lisina metilata (un amminoacido) impedendo così la loro successiva deamidazione. Il procedimento enzimatico è possibile effettuarlo direttamente sulle farine disciolte in acqua.

    Questa la prima risposta data dal dr Mauro Rossi biologo che svolge la propria attività come primo ricercatore all’Istituto di Scienze dell’Alimentazione (Isa) del CNR di Avellino.

    Ma la chiacchierata continua….
    Lo studio è stato condotto in vitro o anche in vivo? Lo studio è stato condotto in vitro utilizzando APC e linfociti T isolati dalle biopsie intestinali di diversi pazienti celiaci ed esposti alla gliadina isolata da farina trattata enzimaticamente. Per tutti i pazienti è stato verificato il blocco della produzione di molecole infiammatorie in seguito a tale esposizione.

    Il glutine manterrà la peculiare caratteristica di viscoelasticità? Il trattamento enzimatico non distrugge la trama del glutine in quanto non ha attività proteolitica per cui le proprietà reologiche rimangono inalterate o probabilmente migliorate.

    Quali sono le molecole già utilizzate ed ora scoperte in questa nuova applicazione? La novità del metodo consiste nell’utilizzo di un enzima già classificato “food-grade”, che è stato da noi meglio caratterizzato per le sue proprietà catalitiche dimostrando di agire in maniera selettiva sui residui di glutammina interessati dal processo dideamidazione. Altro carattere di novità è l’uso della lisina metilata: è l’utilizzo specifico di questo amminoacido che consente di annullare completamente il potenziale immunostimolatorio della gliadina.

    E’ prevista la sperimentazione diretta sui pazienti? La prassi sperimentale prevede una verifica in vivo dei risultati ottenuti in vitro. Pertanto anche noi prevediamo di avviare trials clinici in collaborazione con i medici gastroenterologi probabilmente a partire da questo autunno. Conseguentemente i primi risultati confermatori si dovrebbero avere nella prossima primavera.

    Come ha accolto questa notizia AIC? Spero bene, non ho notizie in merito.

    Un ultima domanda……
    Si parla di prodotti “meno costosi” cosa significa? Anche a questa domanda non saprei rispondere in maniera precisa. E’ comunque facilmente presumibile che un’applicazione industriale del trattamento enzimatico riesca ad abbattere in maniera considerevole i costi. Se più degli attuali costi di alimenti gluten-free non saprei.

    Questa è la situazione del nuovo processo tecnologico che in futuro potrà essere adottato nella produzione di alimenti idonei anche per i celiaci. Grazie al dr. Rossi per la disponibilità!

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