Not only gluten-free

La celiachia nel quotidiano tra pentole e provette

13 Maggio 2007

Ci sono, ci sono…..

In questi giorni sono veramente tante le cose da fare ….. Ragazzi che chiedono aiuto per tesi, incontri da preparare e altro ancora. Il mio modo di dire "auguri" a tutte le mamme lo sottolinea!

Ieri ero a Bellocchi di Fano per una tavola rotonda su "Io mangio così….e tu?".

Tavola rotonda voluta dal presidente dell’Associazione Culturale "Il paese dei Balocchi" e da alcuni genitori con lo scopo di sensibilizzare e informare correttamente, genitori e cittadinanza, su come far mangiare adeguatamente i propri figli e come fare acquisti consapevoli sia in condizioni fisiologiche che non - ad esempio nel caso di allergie e intolleranze.

Dopo i saluti di Gianluca LoMartire - Assessore Servizi Educativi Comune di Fano- e Graziano Ilari - Assessore della Salute Provincia di Pesaro-Urbino, al via i relatori.

La dottoressa Immacolata Trotta - Dirigente SIAN dell’Asur di Fano- e la dottoressa Daniela Girolametti - Specialista in Scienza dell’Alimentazione dell’Asur di Fano, mi hanno preceduta presentando la terza edizione delle Linee Guida per una sana alimentazione italiana e la Piramide Alimentare.

Di cosa ho parlato? Di acquisto consapevole di prodotti del libero commercio e di prodotti dietoterapici. 

Data una breve ma doverosa precisazione sui termini "allergia e intolleranza" abbiamo visto chi sono i protagonisti dell’informazione alimentare (dati ottenuti dall’indagine sulle conoscenze nutrizionali e abitudini alimentari) e lo strumento utilizzato: l’etichetta alimentare.

Sappiamo leggere correttamente tutto ciò che viene scritto nell’involucro del prodotto? Quali sono le informazioni obbligatorie? quali le facolatative? Cosa le etichette alimentari non dicono? Dopo la Direttiva Allergeni cosa è cambiato per il soggetto allergico e per il soggetto con intolleranza?

E ancora………. A cosa serve leggere tutto ciò che viene presentato nel packaging? Un prodotto ormai non si risolve nel suo utilizzo ma, grazie al packaging moderno, si consuma sin dal suo acquisto, dalle sensazioni particolari del "suo contenitore", dal piacere di poter osservare l’involucro senza godere del prodotto direttamente. Per chiudere una carrellata di esempi.

Vi ho fatto venire un po di curiosità? E’ tutto disponibile!.

Prossimamente - lunedì 14 maggio e giovedì 17 maggio -  a Castelplanio per parlare di: "Patologie riconducibili alla strage di Chernobyl" e "Corretta alimentazione, prevenzione primaria e secondaria delle patologie dei bambini Biellorussi". Un corso per i volonatri dell’Associazione Diletta che ogni anno accolgono, per circa 1 mese, i bambini Biellorussi per il risanamento.

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