Not only gluten-free

La celiachia nel quotidiano tra pentole e provette

25 Marzo 2007

Bella giornata!

Ieri 25 marzo è stata una gran bella giornata!!!

Non sicuramente da un punto di vista meterologico, almeno nelle Marche, ma al Federico II di Jesi, sede dell’Assemblea regionale dei soci AIC Marche abbiamo avuto una bella giornata!

Importante la partecipazione dei soci ben 400 e 250 coloro che hanno deciso di pranzare insieme. Ovviamente un pranzo gluten-free.

Marco BetelloLa parte scientifica, dal titolo "Celiachia: progressi nella ricerca scientifica" , è stata brillantemente condotta da Marco Betello, giornalista RAI TG1.

Dopo una breve introduzione da parte del Prof. Carlo Catassi, consulente scientifico AIC Marche, è stato presentato l’ospite d’onore il Prof. Alessio Fasano.

Durante la chiacchierata tante sono state le novità emerse e gli aneddoti raccontati in maniera accattivante da Fasano così da creare un clima sereno e colloquiale che ha portato i soci a rompere ogni indugio e intervenire con numerose  domande.

Betello e Fasano al salottinoCome e quando nasce l’idea di AT1001? Bhè nasce 15 anni fa non sicuramente  pensando di voler risolvere il problema dei celiaci - queste le parole di Fasano…..e constinua ancora - nasce da un fallimento nel formulare il vaccino per il colera. I pazienti ai quali  era stato somministrato il vaccino non ebbero l’effetto sperato e dunque ripercorrendo tutte le tappe mi accorsi della produzione di una tossina che andava a creare una "varco anomalo" nella mucosa intestinale. Come mai? Cosa stava accadendo? da qui sono arrivato alla zonulina

Per chi è la pillola? Quando e quanto la possiamo prendere?

Ecco la risposta: tre sono le categorie di celiaci, secondo Fasano: un primo gruppo è rappresentato da tutti coloro che seguono correttamente la dieta e sono tranquilli, per questi la pillola non ha alcun valore; un secondo gruppo è formato da coloro che vogliono mangiare fuori casa con una "rete di protezione" perchè non si sentono protetti, in questo caso la pillola verrà assunta prima del pasto. Sicuramente la pillola verrà invece sempre utilizzata dal terzo gruppo cioè coloro che di dieta non ne vogliono proprio sentir parlare. A questo gruppo dovrebbero appartenere soprattutto gli adolescenti, che vogliono omologarsi al gruppo e quindi per non sentirsi diversi assumeranno la pillola in tutte le occasione di vita insieme.

A che punto della sperimentazione siamo? A marzo si chiuderà la fase III, poi si passerà alla sperimentazione umana multicentrica e tanti saranno  i centri coinvolti sicuramente non solo americani ma anche italiani. Se anche tutto ciò darà risultati positivi di li a poco si avrà la pillola in farmacia! Fasano tiene a precisare che se la Food and Drug Administration ha riservato all’AT1001 una corsia preferenziale accelerando  i tempi di sperimentaizone è perchè la celiachia è una malattia umana orfana, al momento attuale, di altre soluzioni.

Sono seguiti poi collegamenti telefonici esterni con il dr. Massimo De Vincenzi e con la dottoressa Carmen Gianfrani. Entrambe hanno chiarito la loro linea di ricerca, il primo sul frammento 10 mer (1) e la Gianfrani sull’interleuchina-10 (2).

E qui si chiude la chiacchierata.

Il 28 marzo alle ore 9.30  il Prof. Alessio Fasano terrà un seminario, aperto agli specilizzandi della facoltà ma anche a tutti coloro che sono interessati all’argomento, presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Politecnica delle Marche.

3 Commenti a “Bella giornata!”

  1. Come sempre, congratulazioni per la precisione delle informazioni; questa notizia è veramente interessante e ci fa sperare per il meglio. Le chiedo se il Prof.Fasano ha qualche progetto di tenere conferenze o seminari anche dalle nostre parti, io sono di Mestre. Grazie per l’attenzione. Sara Levi Minzi

  2. Mi scusi se le scrivo qui, ma volevo sapere se ha notizie del seminario tenuto dal dott.Fasano il giorno 28 marzo? Grazie Sara Levi Minzi

  3. Gentile Letizia, arrivati a questo punto, secondo Lei l’ipotesi di un vaccino è reale? Sarà possibile vaccinare i soggetti predisposti geneticamente ed anche (Magari) quelli che invece la malattia l’hanno già sviluppata? Il prof. Fasano disse che si sarebbe potuti arrivare a questo, alla luce dei nuovi avvenimenti che tempistica si prevede?

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