Cereali e salute: Triticum dicoccum ad elevata tollerabilità
Questo il titolo del convegno che si terrà domani alle 19.00 presso la sala convegni dell’Abbadia di Fiastra. Io ci sarò, questa volta come Associazione Italiana Celiachia - Marche per presentare l’associazione, le sue finalità, attività ma non solo sarò li anche per poi raccontarvi gli sviluppi del progetto triennale che verrà presentato e al quale AIC - Marche partecipa.
Di che progetto sto parlando?
"Cereali e salute: Triticum dicoccum ad elevata tollerabilità" questo il progetto che il Centro Ricerche e Sperimentazione per il Miglioramento Vegetale "N. Strampelli" (CERMIS) nell’ambito della Scuola di Specializzazione per tecnici, imprenditori ed operatori agricoli presenterà.
Un progetto finanziato dalla Regione Marche L.R. 37/99 che vede la partecipazione di istituzioni pubbliche, private e produttori: Istituto Sperimentale per la Cerealicoltura (CRA) Sez. Roma; Università Politecnica delle Marche Istituto Sc. Materno Infantili; Associazione Italiana Celiachia - Marche; Confederazione Italiana Agricoltori delle Marche (CIA); Federazione Provinciale Coltivatori Diretti di Macerata e alcuni produttori (Alce Nero Cooperativa Agrobiologica, Az. Agricola Bioagricoltura Rambona, La Terra e il Cielo Società cooperativa e Monterosso Società Agricola e Forestale).
Quali gli obiettivi?
- La valutazione tossicologica, tecnologica ed agronomica di popolazioni di farro, con lo scopo di individuare genotipi caratterizzati da una ridotta tossicità.
- L’analisi della produzione regionale di farro desinato alla pastificazione, allo scopo di delianeare la filiera e di individuare i caratteri fondamentali per l’ottenimento di un prodotto di qualità.




Ciao Letizia, quanto finanziamenti sono stati stanziati dalla Regione Marche per questo progetto? Dove viene coltivato il farro? grazie!
Scritto da gianna ferretti, il 14 Dicembre, 2006 at 17:01
Quanti soldi la Regione abbia stanziato non lo so posso dirti che la richiesta presentata è stata di 36.152,00 euro per i tre anni della durata del progetto. Il prino anno saranno i campi sperimentali del CERMIS a produrre il farro poi entreranno le altre aziende che ho nominato. Comunque credo che saprò dire di più e meglio dopo la riunione di questa sera.
Scritto da Letizia Satunri, il 15 Dicembre, 2006 at 10:04
Com’è andata Letizia?
Scritto da gianna ferretti, il 19 Dicembre, 2006 at 10:59
[…] seguito il progetto fin dall’inizio (1), ora mentre sono in corso la fase 1 - agronomica - e la fase 2 - tossicologica - è stato redatto […]
Scritto da Not only gluten-free » Blog Archive » Triticum dicoccum ad elevata tollerabilità, il 14 Aprile, 2008 at 16:07
[…] seguido el proyecto desde el inicio (1), ahora mientras están en curso la fase 1 - agronómica - y la fase 2 - toxicológica - estuvo […]
Scritto da Not only gluten-free » Blog Archive » Farro a elevada tolerabilidad, il 21 Settembre, 2008 at 12:43