Not only gluten-free

La celiachia nel quotidiano tra pentole e provette

16 Ottobre 2006

Celiacherie

Oggi inaguriamo "Celiacherie": frammenti di celiachia - anedotti - frasi - situazioni - luoghi comuni e non solo……. uno spazio per rivelare aspetti curiosi, buffi e spassosi ma veri e a volte trascurati che fanno parte del nostro essere celiaci….

Un esempio per cominciare? Eccolo……

Il 10/12/2006 Celiac.com, sito di riferimento per molti celiaci (in lingua inglese), pubblicava "Celiac Disease and Flatulence by Frank Morosky" (1). Un focus su uno dei sintoni della celiachia.

Fin qui ok….. ma Frank Morosky, è vicepresidente della Flat-D Innovations, un’azineda che studia, progetta e vende presidi consigliati dai medici.

Vediamo il sito aziendale…….. Curiosando tra le numerose categorie da our products, a instructions (con video annesso), a doctor reccomendation fino ad arrivare a FAQ.

Che dire della terza: "Will the FLATULENCE DEODORIZER™ work for me if I wear boxers?"

Curioso, no?

Grazie ad A.V. per la segnalazione.

5 Commenti a “Celiacherie”

  1. buongiorno a tutti i celiachi,sono il padre di Ivan,celiaco da alcuni anni in cura al Dott.Volta presso l’ospedale S.Orsola di Bologna,esperto di celiachia.Ho letto i Vostri articoli interessantissimi,vorrei pero’ seegnalare come in tutte le notizie riguardanti la terapia(cibi assolutamente privi di glutine)la carenza di consigli sulla metodologia di preparazione in cucina di detti alimenti.Ne parlo per esperienza in quanto mia moglie e’ ossessionata dalla famosa percentuale di un ventimilionesimo di glutine quale limite soglia di detta alimentazione per il celiaco.Detta percentuale e’ semplicemente allucinante da annullare nella preparazione dei cibi.pensate solo nell’acquisto dal droghiere di determinati insaccati al taglio:bisognerebbe pulire l’affettatrice ogni qualvolta,stessa cosa per i coltelli dal macellaio che vende indifferentemete carne o insaccati.In casa dovremmo usare una cucina solo per mio figlio,in quanto solo il vapore nel colare la pasta con glutine puo’ contaminare l’aria intorno o i piatti dello sgocciolatoio,Tuutte le vettovaglie devono essere separate,soprattutto i mestoli in legno che assorbono.Di queste piccole cose ne abbiamo parlato anche con alcuni volontari dell’AIC,ci guardano come se fossimo dei marziani!!!non voglio dilungarmi ma bisognerebbe veramente scrivere un vademecum per evitare la riacutizzazione della malattia senza conoscerne le vere cause. grazie e scusate la mia pignoleria.

  2. Come potete leggere l’AIC è molto attendista e prudente su questa ricerca. Ho sempre il sospetto che cerchino di gelare gli entusiasmi. Dico: questo professore del Gaslini non è mica l’ultimo arrivato? o No?

  3. Caro Danilo non si deve scusare di nulla sono dubbi che vanno chiariri e possono essere di aiuto anche per altri.

    L’attenzione è sugli alimenti poichè al momento la dieta rigorosa è l’unica terapia per la celiachia. Tutti gli alimenti che lei acquista dopo aver consultato il Prontuario oppure cercando i loghi Spiga barrata e Autorizzazione Ministeriale sono garantiti e la soglia delle 20ppm è sicuramente rispettata.

    Andando in drogheria o in macelleria è logico che la possibilità di contaminazione aumenta quindi in genere il consiglio è quello di chiedere di pulire l’affettatrice o il coltello oppure di tagliare prima alcune fettine che verranno incartate separatamente da quelle destinate al celiaco.

    In casa, non deve assolutamnete usare una cucina per il piccolo Ivan. Nel vapore non ci sarà mai glutine…. La cosa importante è avere cucchiai di legno separati, un tagliere separato. Nella preparazione dei cibi bisogna far attenzione ad usare posate diverse per alimenti con e senza glutine; preparare prima gli aliementi per il celiaco e poi gli altri…. Altri accorgimenti li può trovare qui (http://aicmarche.org/saperne/cosa-fare-e-non-fare-in-cucina).
    a presto, Letizia

  4. punto vendita a roma di prodotti senza glutine, coertesia educazione gentilezza, un sorriso per tutti, ma soprattutto alimenti senza glutine.
    www.celiachiastore.it

  5. Ciao a tutti!
    Vi scrivo perchè preoccupata per mia mamma che ha scoperto la celiachia solo nell’agosto 2006. Nonostante una cura perfetta nell’alimentazione non ingrassa di un grammo, la depressione aumenta e le persistono alcuni disturbi legati appunto alla celiachia. Vi chiedo, perchè inesperta, se avete una medico al quale rifarsi, un centro medico al quale andare per essere seguiti ovvero un punto di riferimento. Siamo di ferrara e vi assicuro che a parte qualche gastroenterologo non c’è altro.
    Grazie mille Osanna

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