La Val di Gresta rilancia i prodotti naturalmente privi di glutine
A Ronzo-Chienis, in Val di Gresta, è stato presentato al Consorzio Ortofrutticolo un progetto per rilanciare alcuni prodotti naturalmente privi di glutine al fine di riscoprire e valorizzare coltivazioni della tradizione del Trentino, ormai quasi scomparse negli ultimi decenni.
Maria Tomasini, presidente AIC Trentino ha dato sicuramente uno spunto interessante. Altre regioni potrebbero attivarsi in tale direzione, che ne dite?
Il progetto è sicuramente impegnativo implica infatti l’avvio di una vera e propria filiera agro-alimentare, che richiede a tutti gli operatori coinvolti il tassativo rispetto di alcune regole indispensabili per garantire l’assenza di contaminazioni di glutine - dalla semina al trasporto, dallo stoccaggio alla macinazione, dal confezionamento alla distribuzione.
Mais, miglio, grano saraceno, castagne, patate e carote, che non contengono glutine, questi i prodotti che il progetto si prefigge di valorizzare (1).



