La ristorazione cambia volto - 2
Abbiamo parlato di alcuni progetti dell’area Food in AIC ma qualcosa era rimasto in sospeso… il “Progetto Gelaterie” ad esempio. Come non parlarne proprio in questo periodo?
Il Progetto è stato avviato nel febbraio 2002, con un corso pilota in Veneto in collaborazione con la ditta Stella. Successivamente nel novembre 2003 è diventato progetto nazionale con l’approvazione del Protocollo gelaterie da parte dell’Assemblea Nazionale.
Da allora fino ad oggi i corsi sono aumentati sempre di più: da uno solo corso nel 2004 a 18 corsi nel 2005 fino a 10 nel 2006 (aggiornamento del 17 giugno). Attualmente le gelaterie che hanno aderito al protocollo sono 213 distribuite su tutto il territorio nazionale.
Il "Progetto Gelaterie", a differenza del Progetto Ristorazione, ha sempre avuto sponsor: 5 nel 2005 – La Scintilla, Stella, Fabbri, Giuso e Comprital e 4 nel 2006 - La Scintilla, Stella, Fabbri e Pernigotti.
Qui potete avere un’idea numerica di come e quante sono le gelaterie informate, che possono esporre la vetrofania.
Come vengono formate e seguite le gelaterie? Ogni gelateria, come ogni ristorante, è seguita da un tutor ed inoltre riceve materiale informativo: una Brochure Gelaterie; una Dispensa "Ingredienti e Processo Produttivo del Gelato Artigianale", il Prontuario AIC degli Alimenti ed altro materiale redatto da AIC.
Attenzione invece a quelle gelaterie che espongono diciture del tipo "produzione e vendita di gelato senza glutine" sono estranee al Progetto Gelaterie e, dunque, non ricevono alcuna informazione e nessun monitoraggio da parte di un tutor AIC.
Ma l’area Food sta studiando dell’altro….. POI di Tom Tom; Buoni pasto per celiaci (BuonChef e Ticket Restaurant, in quest’ultimo è necessario segnalare sui parametri di ricerca “menù per celiaci”) e ancora…. Pagine Gialle, Costa Crociere, Mc Donald’s. Allo stato attuale sono tutti Progetti in fase di studio ma presto ne torneremo a parlare raccontando gli sviluppi.
Mi sembra, dunque, che oltre ad aumentare enormemente la gamma dei prodotti gluten-free grazie all’impegno delle aziende del dietoterapico, recentemente anche lo scenario dell’alimentazione fuori casa si stia arricchendo sempre più e stia diventando sempre più sicuro.
Sarà quindi più facile affrontare questa condizione che impone una attenzione particolare alla dieta, senza per questo sentirsi esclusi da contesti sociali che portano a momenti di convivialità fuori casa!



