Prontuario, Marchio Spiga Sbarrata e Notifica al Ministero della Salute
Come promesso a continuazione del post sulle "Etichette salva allergie" parliamo ora dei tre presidi che AIC offre: “Prontuario degli Alimenti”, “Marchio Spiga Sbarrata” e “Notifica al Ministero della Salute”.
Questi i tre riferimenti che permettono al celiaco di acquistare prodotti sicuri, cioè prodotti in cui il quantitativo di glutine è inferiore alle 20 parti per milione (ppm) ovvero mg/Kg.
Il “Prontuario degli Alimenti” è l’unico strumento che a tutt’ oggi, sebbene sia entrata in vigore la Direttiva Allergeni, permette al celiaco di scegliere anche i prodotti del libero commercio riducendo al minimo il rischio di assumere glutine.
Qui potete avere un’idea di come sia strutturato. Basta solo registrati e l’accesso non comporta nessun tipo di impegno!
Le Aziende interessate compilano il “Questionario di valutazione”, predisposto da AIC, allo scopo di fornire tutte le garanzie sulle materie prime utilizzate e sulle filiere produttive.
Sicuramente ci sono dei limiti: non potrà mai indicare tutti gli alimenti esistenti, non ha senso elencare gli alimenti privi di glutine naturalmente; non potrà mai essere esaustivo di tutti gli alimenti in commercio con rischio di glutine, la pubblicazione nasce da un’attività di volontariato e ci sono limiti nelle risorse da impiegare nell’elaborazione di tale strumento; non deve sostituirsi all’educazione alimentare, che ci permette di avere una dieta varia e ricca.
“Se un prodotto non si trova più nella versione aggiornata del Prontuario, vuol dire che è diventato tossico?” Questa è una delle domande più ricorrenti tra i soci. Assolutamente no! Diverse le ipotesi: l’azienda ha rifiutato di sottoscrivere le dichiarazioni richieste da AIC oppure la documentazione è arrivata in ritardo rispetto alla data di pubblicazione. Ancora, nelle verifiche analitiche effettuate si è accertata la presenza di glutine e, infine, perché alcune aziende rifiutano di pagare il contributo (25 euro per ciascun prodotto) richiesto da AIC per sostenere i costi di tutta l’attività necessaria alla realizzazione del Prontuario stesso.
Marchio Spiga Sbarrata e Notifica al Ministero della Salute sono gli altri due simboli.
Il primo di proprietà di AIC, registrato l’11 aprile 1995 è costituito da un disegno di fantasia. Per ottenere la licenza d’uso le Aziende vengono sottoposte a verifiche finalizzate ad accertare la conformità del loro Sistema Qualità a produrre alimenti idonei al consumatore celiaco. Le verifiche vengono effettuate sulla documentazione aziendale, direttamente sull’unità operativa con visite ispettive periodiche ed infine sulle materie prime e/o sui prodotti finiti con determinazioni analitiche. Da ricordare inoltre che esistono diversi Marchi Spiga Sbarrata…… ne avevamo già parlato.
Notifica al Ministero della Salute – la normativa di riferimento è rappresentata dal D.Lgs del 27 gennaio 1992, n. 111 e successive modifiche Il decreto prevede che la produzione e il confezionamento (art. 10) dei prodotti vengano effettuati in stabilimenti autorizzati dal Ministero della Salute. Inoltre i prodotti sono soggetti a “notifica di etichetta” (art. 7). La stessa normativa prevede che solo gli alimenti prodotti in stabilimenti autorizzati e sottoposti a notifica di etichetta possono riportare la dicitura “dietetico” (nel nostro caso “senza glutine”) (art. 4).
Solo dal luglio 2005 il Ministero della Salute ha dato facoltà alle imprese di apporre il logo sull’involucro esterno dei prodotti che hanno completato l’iter, nello stesso campo visivo della denominazione di vendita.
Dunque buoni acquisti, attenzione alle etichette e …. ultimo consiglio: diffidate di frasi di questo tipo!



