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	<title>Commenti a: Etichette salva allergie viste da vicino</title>
	<link>http://nogf.san-lorenzo.com/2006/06/etichette_salva_allergie_viste.html</link>
	<description>La celiachia nel quotidiano tra pentole e provette</description>
	<pubDate>Fri, 09 Jan 2009 22:43:02 +0000</pubDate>
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		<title>By: Not only gluten-free &#187; Blog Archive &#187; Mercato senza gutine: facciamo il punto della situazione</title>
		<link>http://nogf.san-lorenzo.com/2006/06/etichette_salva_allergie_viste.html#comment-2641</link>
		<author>Not only gluten-free &#187; Blog Archive &#187; Mercato senza gutine: facciamo il punto della situazione</author>
		<pubDate>Tue, 05 Feb 2008 17:12:35 +0000</pubDate>
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		<description>[...] In questa realtà chi fa informazione e quali strumenti si utilizzano? L&#8217;informazione viene data dai media e dall&#8217;industria alimentare. Quest&#8217;ultima utilizza l&#8217;etichetta alimentare e il packaging per comunicare con il consumatore. In etichetta sono riportate le informazioni obbligatorie e quelle facoltative ma&#8230;. ci sono anche quelle non dette. A queste, per il celiaco, si aggiunge anche il fatto che sebbene sia in vigore la Direttiva Allergeni del 2005, non viene indicata la quantità. Ne avevamo già parlato. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] In questa realtà chi fa informazione e quali strumenti si utilizzano? L&#8217;informazione viene data dai media e dall&#8217;industria alimentare. Quest&#8217;ultima utilizza l&#8217;etichetta alimentare e il packaging per comunicare con il consumatore. In etichetta sono riportate le informazioni obbligatorie e quelle facoltative ma&#8230;. ci sono anche quelle non dette. A queste, per il celiaco, si aggiunge anche il fatto che sebbene sia in vigore la Direttiva Allergeni del 2005, non viene indicata la quantità. Ne avevamo già parlato. [&#8230;]</p>
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		<title>By: Letizia Saturni</title>
		<link>http://nogf.san-lorenzo.com/2006/06/etichette_salva_allergie_viste.html#comment-1760</link>
		<author>Letizia Saturni</author>
		<pubDate>Thu, 25 Oct 2007 08:53:26 +0000</pubDate>
		<guid>http://nogf.san-lorenzo.com/2006/06/etichette_salva_allergie_viste.html#comment-1760</guid>
		<description>Ciao Angela

nell'allergico non c'è un discorso di quantità stabilita perchè è estremamente variabile, anche solo tracce possono scatenare una reazione violenta. Nel celiaco sappiamo che il valore soglia c'è, pertanto era bene indicarlo. Ecco perchè ho detto che non è stata pensata per il celiaco!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Angela</p>
<p>nell&#8217;allergico non c&#8217;è un discorso di quantità stabilita perchè è estremamente variabile, anche solo tracce possono scatenare una reazione violenta. Nel celiaco sappiamo che il valore soglia c&#8217;è, pertanto era bene indicarlo. Ecco perchè ho detto che non è stata pensata per il celiaco!</p>
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		<title>By: Angela Carrino</title>
		<link>http://nogf.san-lorenzo.com/2006/06/etichette_salva_allergie_viste.html#comment-1756</link>
		<author>Angela Carrino</author>
		<pubDate>Wed, 24 Oct 2007 17:51:25 +0000</pubDate>
		<guid>http://nogf.san-lorenzo.com/2006/06/etichette_salva_allergie_viste.html#comment-1756</guid>
		<description>In merito a quanto dici come contro al Decreto mi sembra stana laseguente frase:
"non è indicato il valore minimo al di sotto del quale il prodotto potrebbe essere considerato esente da quella sostanza (per il glutine il limite è 20ppm). In questo caso la logica è quella della tutela non del celiaco ma dell’allergico, che non ha soglie di tolleranza." 
Ma alcuni ALLERGICI non sono più a rischio dei celiaci?
In alcuni la sola contaminazione può causare shock anafilattico!

Ciao e grazie per il tuo sito, la mamma di un bimbo celiaco.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In merito a quanto dici come contro al Decreto mi sembra stana laseguente frase:<br />
&#8220;non è indicato il valore minimo al di sotto del quale il prodotto potrebbe essere considerato esente da quella sostanza (per il glutine il limite è 20ppm). In questo caso la logica è quella della tutela non del celiaco ma dell’allergico, che non ha soglie di tolleranza.&#8221;<br />
Ma alcuni ALLERGICI non sono più a rischio dei celiaci?<br />
In alcuni la sola contaminazione può causare shock anafilattico!</p>
<p>Ciao e grazie per il tuo sito, la mamma di un bimbo celiaco.</p>
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		<title>By: elena casiraghiu</title>
		<link>http://nogf.san-lorenzo.com/2006/06/etichette_salva_allergie_viste.html#comment-183</link>
		<author>elena casiraghiu</author>
		<pubDate>Wed, 03 Jan 2007 01:16:59 +0000</pubDate>
		<guid>http://nogf.san-lorenzo.com/2006/06/etichette_salva_allergie_viste.html#comment-183</guid>
		<description>Ciao, sono la mamma di un bimbo fortemente allergico a latte, uova e loro derivati, carni che crociano con essi, leguminose nostrane, mela... questi i principali allergeni. Condivido in pieno la vostra titubanza a proposito di grande furbata delle aziende. Nel caso di un poliallergico importante è ancora più sentito perchè potete immaginare quanto si riduce la lista dei già pochi alimenti aqcuistabili se dovessi epurarli da tutti quelli che con la diciture "tracce di.."! Inoltre per gli allergici ad altri alimenti che non siano il frumento o il glutine che dir si voglia, come nel caso dei celiaci, non esiste nemmeno l'ausilio del simbolo egg free o milk free o nut free....Ci tocca perdere delle ore nei supermercati! E pesare che sarebbe anche un' idea di marketing tanto forte e vincente!
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao, sono la mamma di un bimbo fortemente allergico a latte, uova e loro derivati, carni che crociano con essi, leguminose nostrane, mela&#8230; questi i principali allergeni. Condivido in pieno la vostra titubanza a proposito di grande furbata delle aziende. Nel caso di un poliallergico importante è ancora più sentito perchè potete immaginare quanto si riduce la lista dei già pochi alimenti aqcuistabili se dovessi epurarli da tutti quelli che con la diciture &#8220;tracce di..&#8221;! Inoltre per gli allergici ad altri alimenti che non siano il frumento o il glutine che dir si voglia, come nel caso dei celiaci, non esiste nemmeno l&#8217;ausilio del simbolo egg free o milk free o nut free&#8230;.Ci tocca perdere delle ore nei supermercati! E pesare che sarebbe anche un&#8217; idea di marketing tanto forte e vincente!</p>
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	<item>
		<title>By: Not only gluten-free</title>
		<link>http://nogf.san-lorenzo.com/2006/06/etichette_salva_allergie_viste.html#comment-184</link>
		<author>Not only gluten-free</author>
		<pubDate>Wed, 28 Jun 2006 15:23:10 +0000</pubDate>
		<guid>http://nogf.san-lorenzo.com/2006/06/etichette_salva_allergie_viste.html#comment-184</guid>
		<description>Come promesso a continuazione del&#160; post sulle &#34;Etichette salva allergie&#34; parliamo ora dei tre presidi che AIC offre: &#8220;Prontuario degli Alimenti&#8221;, &#8220;Marchio Spiga Sbarrata&#8221; e &#8220;Notifica al Ministero della Salut...
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		<content:encoded><![CDATA[<p>Come promesso a continuazione del&nbsp; post sulle &quot;Etichette salva allergie&quot; parliamo ora dei tre presidi che AIC offre: &ldquo;Prontuario degli Alimenti&rdquo;, &ldquo;Marchio Spiga Sbarrata&rdquo; e &ldquo;Notifica al Ministero della Salut&#8230;</p>
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