Farmaci e celiaci - 2
A distanza di quasi un anno torniamo a parlare di farmaci.
Ma i farmaci sono tutti permessi? E’ la domanda ricorrente. I celiaci temono che i farmaci possano contenere glutine in quantità superiore alla soglia dei 20 ppm.
I farmaci sono tornati a catturare l’attenzione dei celiaci con la Legge 4 luglio 2005, n. 123, recante norme per la protezione dei soggetti malati di celiachia e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 156 del 7 luglio 2005. All’articolo 5 (Diritto all’informazione) si legge: «1. Il foglietto illustrativo dei prodotti farmaceutici deve indicare con chiarezza se il prodotto può essere assunto senza rischio dai soggetti affetti da celiachia.»
A seguito dell’entrata in vigore della norma, da più parti sono pervenute all’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) richieste di chiarimenti circa la sua corretta applicazione.
Già da tempo il Ministero della Salute accogliendo la richiesta di AIC su “Medicinali e celiachia” aveva confermato di attuare le Norme Europee in materia (1, 2).
Pertanto i limiti imposti attualmente dalla Farmacopea Europea (il rispetto dei quali è verificato dall’Ufficio IV-Ministero della Salute) consentono di considerare adatti ai celiaci anche i medicinali contenenti amido di frumento.
Ma ora ecco altre perplessità:
A quali farmaceutici di forma farmaceutica? Per quale via di somministrazione particolare? Quale è la dizione corretta da riportare nel foglietto illustrativo? Quali sono i tempi di attuazione?
Il Dr Nello Martini – direttore generale AIFA – chiarisce i dubbi con una lettera, che potete leggere qui , inviata per conoscenza ad AIC.
C’è sempre comunque la possibilità di trovare informazioni dettagliate del farmaco qui!



