Il celiaco deve far uso di integratori?
Altra domanda di non facile risposta sembrerebbe….. invece la risposta è certa: NO!
Una volta instaurata una dieta senza glutine e scomparso il danno morfologico della mucosa duodenale risulta ingiustificata la supplementazione di oligoelementi alla cieca perchè una eventuale carenza tende a risolversi autonomamente e viceversa una supplementazione non necessaria può rivelarsi addirittura dannosa.
Abbiamo parlato di oligoelementi, ma cosa sono? Con questo termine vengono indicati ioni inorganici, metalli e metalloidi presenti in tutti gli esseri viventi in piccole quantità (dal greco "oligos") ed il cui fabbisogno giornaliero è di alcuni milligrammi e talvolta anche di gran lunga inferiore. Alcuni di questi risultano essenziali per l’uomo dal momento che prendono parte in modo insostituibile ad alcune attività biochimiche-metaboliche.
Ferro - Iodio - Zinco - Rame - Cromo - Selenio - Manganese - Cobalto - Molibdeno e Fluoro sono i principali e i più comuni oligoelementi. E’ noto che in caso di celiachia possono verificarsi carenze nutrizionali di entità variabile e possono coinvolgere anche gli oligoelementi essenziali.
Ad esempio la più nota e frequente è quella marziale di Ferro, definita anemia siederopenica, le cui ben note ripercussioni coinvolgono la molecola che trasporta ossigeno, l’emoglobina.
Più di recente sono state osservate in corso di celiachia carenze di zinco, rame e selenio. Una carenza di quest’ultimo oligoelemento è caratterizzata da danni al sistema muscolare. Quello che è stato rilevato da più studi è che i livelli di selenio nei celiaci a dieta si mantengono a livelli subottimali rispetto alla popolazione generale: ciò potrebbe contribuire a giustificare una aumentata frequenza di alcune complicazioni della celiachia in età adulta.
In linea di massima comunque le carenze di oligoelementi regrediscono senza far ricorso ad integratori. Eventuali terapie sono riservate a casi molto selezionati. L’arma migliore rimane dunque una adeguata alimentazione: a parte l’esclusione del glutine, il celiaco deve utilizzare TUTTI gli alimenti consentiti (mais, carne, pesce, uova, latte, frutta, verdura….) limitando l’uso di prodotti "dietoterapici" per garantirsi una alimentazione variata - equilibrata.




ciao ti ricordi di noi?
l’articolo e’ interessante pero’ho un dubbio: che posso fare io per la dieta della mia piccina un po’ allergica a tante cose? Per un adulto celiaco e non allergico ad altri alimenti e’semplice mangiare di tutto un po’ma come la mettiamo con i bambini e soprattutto con in fattispecie gli allergici? Bacioni dalle Dolomiti
Scritto da nicoletta da rin, il 30 Aprile, 2006 at 16:48
ciao Dolomiti
certo che mi ricordo di voi, come non potrei?
Nell’articolo ho scritto: “eventuali terapie sono riservate a casi selezionati”. Credo che la piccola rientri in uno di questi casi….
a presto
Letizia
Scritto da Letizia Saturni, il 30 Aprile, 2006 at 17:21