Celiachia e Omeopatia
L’omeopatia può contribuire a guarire la celiachia? Questa è la domanda che mi è stata posta da un lettore.
La risposta è un po complessa e bisogna fare attenzione perchè il rapporto celiachia-omeopatia è un problema abbastanza "caldo". La condizione del celiaco può essere curata solo con la dieta senza glutine. Bensì esiste la possibilità di utilizzare con successo, accanto ai protocolli terapeutici consolidati, metodiche assolutamente naturali e vantaggiose in termini di efficacia, tollerabilità e costi come l’omeopatia.
L’omeopatia può affiancare la medicina convenzionale nel curare quelle manifestazioni psico-comportamentali che possono associarsi alla celiachia e che possono essere causa di disagio per il bambino e i suoi familiari o per l’adulto diagnosticato celiaco.
Generalemente la medicina convenzionale è più attenta a curare la malattia, intesa come anomalia tissutale o di organo che non lo stato di malessere psico-fisico creato dalla malattia stessa. Nell’ottica del paziente il vissuto della malattia può creare disturbi paradossalmente anche maggiori rispetto alla condizione patologica e quindi sono ben accette le possibili strategie di approccio olistico, quali l’omeopatia, al malato.
Il dr Francesco V. Marino al V° Congresso Nazionale FIAMO - Federazione Italina Associazione Medici Omeopati, tenutosi a Roma dal 10 al 12 ottobre 2000, ha presentato un contributo che si basa sia su una esperienza clinica quasi ventennale nell’esercizio delle Medicine Non Convenzionali sia su una casistica personale (dati non pubblicati).
fonte: Celiachia Notizie anno XXII n. 52




Nella puntata di oggi: Aristide, Diario Enotecario, LavBlog, Luca Conti blog, Manteblog, Metacibica, Not only gluten-free, Parco dei Buoi, PoggioargentierA’s blog, Riso Zaccaria, Superfuji, Trooooppo dolce!, TigullioVino.it, Venere in cucina, Vino al …
Scritto da Radio Simplicissimus, il 24 Aprile, 2006 at 16:37
non ho capito molto dell’articolo:in soldoni esiste un farmaco e qualcosa di simile che possa prevenire gli effetti della celiachia e che consenta al celico di mangiare tutto? No! ed allora è come pensavo:L’omeopatia non serve… almeno non serve al celiaco.
Scritto da Migliaccio Giovanni, il 3 Novembre, 2006 at 00:18
L’unica terapia per la celiachia allo stato attuale sappiamo benissimo che è la dieta gluten-free però anche dall’omeopatia può venire una aiuto soprattutto per i disturbi associazti alla celiachia stessa.
Scritto da Letizia, il 4 Novembre, 2006 at 18:42
Esistono casi di guarigione dalla celiachia? Se si come fa un celiaco che segue una dieta priva di glutine a sapere se è guarito?
Scritto da Valeria Fusaro, il 23 Gennaio, 2007 at 22:34
Salve
tutti i celiaci guariscono una volta che iniziano e seguono una dieta rigorosamente gluten-free.
Il ritorno alla normalità è determinato da un miglioramento delle condizioni generali, dalla normalizzazione dei valori degli anticorpi specifici e soprattutto da una normalizzazione della mucosa intestinale. Tutto ciò tornerà a peggiorare quando la dieta verrà interrotta e/o non seguita più correttamente.
Scritto da Letizia Saturni, il 25 Gennaio, 2007 at 14:32
Forse non mi sono spiegata bene. Quello che volevo sapere è se c’è la possibilità di tornare a mangiare alimenti contenenti glutine, quindi guarire dall’allergia al glutine, guarigione nel senso di poter mangiare ciò che si vuole senza alterazione della mucosa intestinale…Se ci sono stati casi di guarigione in questo senso. Grazie.
Scritto da Valeria Fusaro, il 25 Gennaio, 2007 at 22:15
Forse non mi sono spiegata bene. Quello che volevo sapere è se c’è la possibilità di tornare a mangiare alimenti contenenti glutine,quindi guarire dall’allergia al glutine, guarigione nel senso di poter mangiare ciò che si vuole senza alterazione della mucosa intestinale…Se ci sono stati casi di guarigione in questo senso.Grazie.
Scritto da Valeria Fusaro, il 25 Gennaio, 2007 at 22:16
Forse non mi sono spiegata bene. Quello che volevo sapere è se c’è la possibilità di tornare a mangiare alimenti contenenti glutine,quindi guarire dall’allergia al glutine, guarigione nel senso di poter mangiare ciò che si vuole senza alterazione della mucosa intestinale…Se ci sono stati casi di guarigione in questo senso.Grazie.
Scritto da Valeria Fusaro, il 25 Gennaio, 2007 at 22:17
Forse non mi sono spiegata bene. Quello che volevo sapere è se c’è la possibilità di tornare a mangiare alimenti contenenti glutine,quindi guarire dall’allergia al glutine, guarigione nel senso di poter mangiare ciò che si vuole senza alterazione della mucosa intestinale…Grazie.
Scritto da Valeria Fusaro, il 25 Gennaio, 2007 at 22:19
io sono disperata la dieta non mi piace e possibile che per noi celiaci non ce cura io penso che e solo per soldi che non la fanno se no tutte le ditte per celiaci chiuderebbero vero?
Scritto da tania malgioglio, il 28 Marzo, 2007 at 17:38
io sono disperata la dieta non mi piace e possibile che per noi celiaci non ce cura io penso che e solo per soldi che non la fanno se no tutte le ditte per celiaci chiuderebbero vero?
Scritto da tania malgioglio, il 28 Marzo, 2007 at 17:40
CIAO A TUTTI VOLEVO CHIEDERE SE SONON IO ESEGERATA O CE QUALCUN ALRO CHE LA PENSA COME ME?
Scritto da TANIA MALGIOGLIO, il 27 Aprile, 2007 at 14:55
anche io la penso come te,e sono anche infermiera professionale,coraggio!
Scritto da laura, il 24 Ottobre, 2007 at 17:06
ciao a tutti allora secondo voi uscira prima o poi sta cura
Scritto da tanya, il 16 Febbraio, 2008 at 18:02
Ciao Tanya certo che uscirà. Recentemente ho scritto un po sulla tempestica delle soluzioni non dietetiche per la celiachia.
Scritto da Letizia, il 17 Febbraio, 2008 at 14:13
io o 25 anni riusciro a rimangiare normale prima che diventi vecchia
, il mio sogno e questo e fino ad allora non mi daro pace
Scritto da tanya, il 21 Marzo, 2008 at 13:34
Salve a tutti, anch’io sono purtroppo celiaca, e il mio sogno è quello di guarire, un giorno. Sapete, io ci credo, che la cura arrivi o meno, credo nel fatto che ognuno possa guarire semplicemente perchè ha deciso di guarire. Un giorno guarirò, ne sono certa!!! Ciao a tutti e coraggio.
Scritto da Elisa, il 30 Aprile, 2008 at 13:33
A mio parere utilizzare “rimedi” omeopatici con la celiachia non ha molto senso:Partendo dal presupposto che l’omeopatia può agire solo sulla componente psicologica del paziente in quanto si basa sulla semplice auto-illusione, sarebbe come somministrare un antidepressivo a una persona che depressa non è ma solo a disagio per il dover seguire una dieta spesso “scomoda”.
E visto che il celiaco non potrà comunque assumere glutine,se era a disagio prima lo sarà anche dopo l’effetto placebo dell’omeopatia.
Sono celiaco da 13 anni ma nemmeno per un minuto mi sono mai considerato un malato,dopotutto la dieta senza glutine non mi ha mai ostacolato nè nei viaggi all’estero,nè nel vivere a lungo lontano da casa nè tantomeno nell’andare a cena fuori con gli amici.
Capisco perfettamente che per molti la celiachia è a tutti gli effetti una “malattia sociale” soprattutto quando viene diagnosticata in età adulta ma mi sono permesso di scrivere queste righe perchè il cercare rifugio in metodi che mai nessuno( non esiste una sola pubblicazione favorevole al riguardo) ha dimostrato utili a qualcosa eccetto l’effetto placebo [facilmente ottenibile prendendo una zolletta di zucchero invece di spendere inutimente denaro] è secondo me quantomai dannoso!
Il celiaco “guarisce” nell’istante in cui ne parla tranquillamente con tutti, non c’è nulla di male nel chiedere un minimo di attenzione in cucina per motivi di SALUTE (non di ideologia come può fare un vegetariano)e ormai non è più nemmeno strano, vi ricordo che siamo una persona ogni novanta,non più una ogni 10 000 come una dozzina di anni fa!
Oltretutto viviamo in un paese dove l’associazione celiachia, AIC, è incredibilmente forte e radicata nel terreno quindi… Facciamoci coraggio,non si sta poi così male!
Un grosso saluto a tutti i celiaci.
Nicola
Scritto da Nicola, il 1 Maggio, 2008 at 17:43
Nicola, complimenti per le tue parole. Bisognerebbe che tutti i celiaci le leggessero e provassero anche loro a cercare di vivere questa condizione con la tua serenità. Complimenti davvero.
Scritto da cleto, il 2 Maggio, 2008 at 22:25
ciao nicola sono celiaca e disperata come fai ad accetare cosi la cosa ?io non ce la faro mai fino a una cura
Scritto da tanya, il 5 Maggio, 2008 at 23:31
L’omeopatia è solo una moda e credo che non abbia nessuna base scientifica, cusate ma io la penso così. Non c’è nessuna prova che i prodotti omeopatici che contegono pochissimi atomi di principio attivo, dato che sono estramamente diluti funzionino veramente. Ma nessuno lo dice per non offendere gli omeopati o quelle persone che pensando di segure un cura in pratica non si curano. Ecco l’ho detto!
Scritto da giovanni, il 11 Maggio, 2008 at 23:34
Vete visto a qualla ragazza che è morta perchè ha seguto una cura alternativa contro il diabete? Che vi dicevo, andiamoci calmi….
Scritto da giovanni, il 15 Maggio, 2008 at 18:50
Concordo con Giovanni.L’auto-illusione nella celiachia può arrecare solo altri danni.
Scritto da Nicola, il 18 Maggio, 2008 at 20:18
io non credo in niente sono solo chiacchere mi fanno solo ridere qui ci stanno guadagnando solo soldi con questi prodotti di merda che vendono e costano pure tanto…..finiamola la cura non uscira mai, se no muoiono di fame questi,!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!a me dispiace parlare cosi ma sono cosi staanca di mangiare questa roba non ce la faccio piu vorrei solo tornare normale
Scritto da tanya, il 18 Maggio, 2008 at 22:44
avro pure esagerato allora scrivo che questo mangiare non si puo proprio mangiare, allora trovano una cura peril cancro e l aids e per questa banale malattia no?allora vuool dire che non e cosi banale come dicono i medici
Scritto da tanya, il 19 Maggio, 2008 at 14:21
ciao allora avete sentito della pillola ma ci credete io spero pero non ci credo
Scritto da tanya, il 6 Giugno, 2008 at 14:45
ma non ce piu nessuno
Scritto da tanya, il 13 Luglio, 2008 at 16:31
Personalmente mi curo con l’omeopatia tutto, tranne la celiachia, che tengo sotto controllo con una dieta gluten-free. La mia compagna si cura con l’omeopatia e mia figlia di tre anni ha una pediatra omeopata, ed è la più sana dell’intero nido…
Scritto da Luca Zacchi, il 15 Luglio, 2008 at 12:22
ciao a tutti, mi chaimo elisa…
io quando ho scoperto di essere celiaca, mi sentivo diversa dagli altri, tutti mi prendevano in giro perchè mio padre mi seguiva in tutti i campeggi a farmi da mangiare.. poi crescendo, sia io che i miei amici ci siamo resi conto che tutto sommato non è così brutta la vita da celiaco.. soprattutto da quando ho scoperto che anche il ragazzo che mmi piace è celiaco.. io ogni giorno ringrazie il signore di essere come sono.. credetemi ci sono cose molto peggiori di una semplice intolleranza.. si supera giorno dopo giorno, e io sono contentissima anche così! elisa
Scritto da elisa, il 17 Luglio, 2008 at 17:52
CIAO A TUTTI SONO ANNA E O 28 ANNI PURTROPPO LA CELIACHIA MI ACCOMPAGNA DA QUANDO SONO NATA E I MEDICI L’HANNO SCOPERTO QUANDO AVEVO 9 MESI VISTO CHE STAVO PER MORIRE SONO STATA RICOVERATA 2 ANNI.LEGGENDO IL COMMENTO DI TANYA SONO DACCORDO CON LEI RIGUARDO IL FATTO CHE LA CURA NON USCIRA MAI PERCHE DOPO LE AZIENDE CHE PRODUCONO ALIMENTI PER NOI ANDREBBERO A FALLIRE,IO ORMAI MI RASSEGNO PENSO CHE QUESTA SIA UNA PENITENZA PER TUTTI NOI E CHE SE VOGLIAMO CONTINUARE A VIVERE DOBBIAMO PURTTROPPO CONTINUARE A FARE PENITENZA SENZA POTER MAI MANGIARE PRODOTTI CON IL GLUTINE,QUESTA E LA VITA L’UNICA COSA CHE CI POTRA’DAR SOLLIEVO E PENSARE CHE CI SONO PERSONE MOLTO PIU GRAVI DI NOI PERSONE CHE NON CAMMINANO ECCCC….QUINDI A QUESTO PUNTO RITENIAMOCI FORTUNATI.
Scritto da ANNA, il 14 Agosto, 2008 at 15:24
CIAO A TUTTI SONO ANNA E O 28 ANNI PURTROPPO LA CELIACHIA MI ACCOMPAGNA DA QUANDO SONO NATA E I MEDICI L’HANNO SCOPERTO QUANDO AVEVO 9 MESI VISTO CHE STAVO PER MORIRE SONO STATA RICOVERATA 2 ANNI.LEGGENDO IL COMMENTO DI TANYA SONO DACCORDO CON LEI RIGUARDO IL FATTO CHE LA CURA NON USCIRA MAI PERCHE DOPO LE AZIENDE CHE PRODUCONO ALIMENTI PER NOI ANDREBBERO A FALLIRE,IO ORMAI MI RASSEGNO PENSO CHE QUESTA SIA UNA PENITENZA PER TUTTI NOI E CHE SE VOGLIAMO CONTINUARE A VIVERE DOBBIAMO PURTTROPPO CONTINUARE A FARE PENITENZA SENZA POTER MAI MANGIARE PRODOTTI CON IL GLUTINE,QUESTA E LA VITA L’UNICA COSA CHE CI POTRA’DAR SOLLIEVO E PENSARE CHE CI SONO PERSONE MOLTO PIU GRAVI DI NOI PERSONE CHE NON CAMMINANO ECCCC….QUINDI A QUESTO PUNTO RITENIAMOCI FORTUNATI.
Scritto da ANNA, il 14 Agosto, 2008 at 15:24
Scritto da ANNA, il 14 Agosto, 2008 at 15:26
Buonasera a tutti,
Non sono celiaca, ma ho un problema di ipercolesterolemia, di natura familiare: mio fratello che ha 47 anni, ha già avuto per questo problema due infarti e 3 bypass coronarici. Ho scoperto questo problema a 14 anni, ne ho 39. Da allora dieta rigidamente ipolipidica, soffritti con l’acqua, e da un 3 anni pastiglia tutte le sere, che però non mi permette di interrompere la dieta.
La pillola ha pesanti effetti collaterali, ma nel mio caso la dieta da sola non basta, perchè senza pillola (rosuvastatina 10 mg) il mio colesterolo totale sotto i 300 non scende (con un LDL abbondantemente sopra i 200). Non posso permettermi una gravidanza, perchè la pillola ha pesanti effetti sul feto, tanto da consigliare l’aborto terapeutico. Non posso evitare la pillola, perchè andrò incontro a pesanti effetti della malattia nel giro di un 10 - 2o anni.
Siete sicuri di voler una pillola, nel momento in cui basta seguire una dieta per risolvere i vostri problemi? Sapete che cosa vuol dire assumere tutti i giorni della vostra vita una compressa? Tenere conto di quando sta per finire, la fila dal medico, la farmacia…E sopratutto: SIETE PRONTI AD AFFRONTARE GLI EVENTUALI EFFETTI COLLATERALI, che spesso sono peggiori della malattia?
Meditateci: se per me potesse fare effetto la dieta, della pastiglia ne farei volentieri a meno…
Francesca
Scritto da Francesca, il 16 Agosto, 2008 at 19:33
Ciao a tutti, sono Antonella una mamma di una bimba celiaca di 14 anni, la sua celiachia è stata diagnosticata quando ne aveva 3.Rispondo a Francesca dicendole che mi disopiace molto del suo problema di ipercolesterolemia ma è una cosa molto diversa dalla nostra, molto più seria e delicata. Credimi dopo 11 anni di dieta senza glutine se uscisse una pillola da prendere anche 3 volte al giorno prima dei pasti sarei la mamma più felice del mondo. Ti dico questo perchè vedere una bambina piangere davanti una torta di compleanno, una pizzetta, un panino con il salame è molto triste.Tu mi dirai: ci sono cose peggiori. LO so, ma, se una pillola portasse un sorriso a tutti i celiaci ben venga.Io non ne farei volentieri a meno….. ciao a tutti e incrociamo le dita.
Scritto da antonella, il 17 Agosto, 2008 at 10:21
Eppure ti assicuro Anna che a un celiaco è permesso molto di più di uno che ha problemi metabolici/cardiovascolari. Alla fine, il pan di spagna si può fare anche con la fecola, o la farina di riso; io non posso perchè ci va dentro una caterva di uova; tutti i dolci al cucchiaio sono permessi, tipo bavaresi, panna cotta; anche una crespella si può fare: basta usare farina di ceci per le salate, e di castagne per le dolci.
Nella crema pasticcera si può mettere tranquillamente la fecola, di patate o di mais; e in generale le torte che prevedono l’uso di lievito chimico si possono tranquillamente fare avendo l’accortezza di sostituire la farina di frumento con quella di riso o la fecola. Altrimenti ci sono torte che prevedono l’uso di farina di nocciole o di mandorle; c’è la torta di Merano, fatta con la farina di grano saraceno e mandorle. La crostata viene bene (provata) con la farina di mais macinata fine…Potrei andare avanti per ore… Tutto questo a me è severamente limitato, perchè contiene sempre troppo burro o troppe uova. Gli unici dolci che ahimè sono davvero vietati sono quelli che prevedono l’uso del lievito di birra, la pizza e la focaccia. Però neppure a me sono consentiti, visto che gli impasti dolci lievitati prevedono sempre un sacco di uova e burro, la pizza purtroppo è sempre piuttosto condita e la focaccia è troppo oleosa.
L’unica menata vera è quella di dover cucinare tutto in casa, e provare provare provare…
Il trucco non è star lì a vedere che cosa è ammesso e cosa no, ma provare anche sfarinati “alternativi” (castagne, ceci, nocciole, mais, amidi di patata, di mais) e pian piano aggiustare le dosi.
Se invece hai solo 2 uova al mese da consumare, tenuto conto che l’uovo lo si trova nelle cose più impensate, finisce che li eviti aprioristicamente.
Francesca
Scritto da Francesca, il 22 Agosto, 2008 at 21:53
Buona sera a tutti i presenti,sono Francesca 22 anni,celiaca da tre anni,ho già scritto qui un pò di tempo fa,volevo rivolgermi ai partecipanti alla conversazione sulle birre di qualche settimana fa dicendo che ho provato la birra Corona Extra Mexico e nn ho avuto problemi!!! ho provato la Beck’s un bicchiere esattamente e nn ho avuto problemi se ho altri sviluppi vi terrò informati!!! SPERIAMO BENE!!! la birra era una delle bevande che mi mancava di più! e volevo dare coraggio a chi è un pò giù di morale per gli alimenti senza glutine,ALL’INIZIO anche per me è stata dura ma tutto sta ad ambientarsi ed entrare nell’ottica che nn è un problema grave,poi gli alimenti che più ci piacciono cambiando le marche si individuano! bisogna solo avere tanta tanta pazienza e nn scoraggiarsi.Coraggio! io sono a disposizione per qualsiasi consiglio cmq! e mi unisco a chi spera che prima o poi troveranno una soluzione… Speriamo!!! A risentirci! buona sera a tutti!!
Scritto da Francesca, il 22 Agosto, 2008 at 23:04