Bastaaaaa
In questi giorni numerose sono le novità in campo diagnostico e nella terapia, di conseguenza buona parte dei media parlano di celiachia.
Va tutto bene, ma una cosa mi infastidisce: perchè dobbiamo essere presentati così o in modi simili……. questo è uno dei tanti modi:
"Chi soffre del ”morbo celiaco” deve infatti escludere dal proprio regime alimentare numerosi prodotti, come la pasta, il pane, i biscotti e la pizza. Oltre ai problemi di tipo fisico, i malati di Celiachia devono quindi convivere con un difficile inserimento nella vita sociale, causato da alcuni problemi pratici e psicologici che vanno a coinvolgere anche le rispettive famiglie ".
I prodotti dietoterapici sono in costante aumento, tanto che di recente è veramente difficile essere aggiornati; la qualità organolettica sta migliorando sempre più. Non sono più solo in farmacia. I locali informati (pizzerie, ristoranti, alberghi, B&B) stanno aumentando e così tanti altri servizi… Anche la terapia sembra avere una svolta, non più solo una dieta senza glutine ma una pillola (attenzione a ciò che leggiamo!). Una legge che salvaguarda i nostri diritti …….allora? Perchè non vivere la celiachia più serenamente? Sono d’accordo che non bisogna mai abbassare la guardia, essere sempre attenti, soprattutto fuori casa….. ma la nostra condizione non mina la vita sociale. Forse altre "condizioni" sono veramente invalidanti, eh?




Esatto, d’altronde sta imperando il giornalismo stile “studio aperto”..
comunque vorrei poter studiare - anche presso l’IPSSAR di Torino presso il quale sono ITP di cucina - il modo di testare le materie prime dedicate e trovare il modo di elaborare piatti che non abbiano alcun legame a livello gustativo e di presentazione con il concetto di Dieta( per celiaci o non ) : sarebbe un buon risultato il riuscire a scindere l’esigenza alimentare dal concetto di costrizione…
Mia moglie celiaca ne sarebbe contenta, ed eviterei di provare ricette e ingredienti a casa, nel poco tempo libero!
Scritto da Enrico Bricarello, il 30 Marzo, 2006 at 14:39
Brava Letizia! diciamo queste cose!
Scritto da gianna ferretti, il 30 Marzo, 2006 at 15:36
Grazie, mi fa piacere sentire che c’è condivisione!
Scritto da Letizia Saturni, il 30 Marzo, 2006 at 15:38
Non sono celiaco, ma anch’io mi stavo chiedendo come potesse essere vissuta da chi lo è tutta questa enfasi e retorica che ultimamente invade i media quando parlano di celiachia. E mi veniva da chiedermi: ma sarà poi così disinteressata?…
Scritto da Antonio Tombolini, il 30 Marzo, 2006 at 15:50
…sappessi come ti capisco!!!
Non ho soluzioni.. davvero!
La stessa cosa accade a noi diab!!
Bacioni
Francesca :***
Scritto da Francesca, il 31 Marzo, 2006 at 13:48
Ciao Letizia, voglio unirmi anch’io a questo coro!! Con tutte le diagnosi che aumentano in modo esponenziale, presto sarà un mondo di celiaci e allora i “normali” dovranno adattarsi! Scusa il cinismo, ma veramente possiamo vivere tranquillamente…..
Tiziana
Scritto da Tiziana Biagini, il 2 Aprile, 2006 at 12:02
Ciao Letizia,
sono decisamente d’accordo con te, ma non credo che tutti i celiaci lo siano.
Sono iscritta la forum del sito dell’AIC e non sai quante volte ci tocca leggere di persone che prendono la loro condizione di celiaci come un vero proprio dramma!!! Gente che non esce più a cena, che non si fida a mangiare a casa di amici, che non fa che ripetere “perchè proprio a me”!!! Fino ad arrivare agli estremismi di chi dichiara di avere la vita rovinata da quando ha appreso la terribile notizia.
Io so solo che da quando sono stata diagnosticata, ormai 4 anni fa, sono letteralmente rinata e mi rifiuto di identificarmi in una patologia, che alla fine, richiede solo un po’ di organizzazione e spirito di adattamento.
Grazie per le informazioni che ci passi sul tuo blog.
Saluti!!!
Paola
Scritto da Paola Cardillo, il 3 Aprile, 2006 at 16:17
Ciao Letizia,
Io volevo farti i miei complimenti per il sito e soprattutto per la tua voglia di cambiare le cose…
Sono una studentessa in dietistica a Pavia e stiamo preparando materiale da portare al convegno che si terra’ il 6 Maggio 2006 a Bergamo e sul tuo sito ho imparato tantissime cose sotto tutti i punti di vista: legislazione, etichettatura, ultimi prodotti e non meno importante ho scoperto il lato umano della celiachia, cosa che sui libri di nutrizione non viene espressa!!!
Per ora ti rigrazio di cuore…
non e’ che ci sei a Bergamo???
Ti raccontero’ come e’ andata…
Ciao,
Monica
Scritto da Monica, il 10 Aprile, 2006 at 22:52