Via libera alla Roveja per i celiaci
Si, la ROVEJA è permessa ai celiaci….Ma che cos’è esattamente la Roveja?
E’ un legume ripescato dal passato. Rubiglio o Corbello sono altre denominazioni dialettali che identificano questo legume.
E’ un pisello la cui pianta, che si trova allo stato selvatico (Pisum arvense), è ancora coltivato in piccoli appezzamenti di alcuni comuni del parco dei monti Azzurri (come chiamava i Sibillini, Giacomo Leopardi). Era molto usata nella zona di Cascia, Norcia e Castelluccio perchè per alcuni mesi dell’anno non c’era possibilità di mangiare carne dato che gli animali erano portati in transumanza: per trovare proteine a quote molto alte si poteva ricorrere solo a questo tipo di legume.
Ha un seme di colore marroncino che tende al giallo e il cui sapore ricorda quello delle fava e del cece. Si consuma ancora sul versante marchigiano dei Sibillini, nella zona del Pianperduto, nel comune di Castelsantangelo sul Nera, sia con la pasta, come tutti gli altri legumi, sia macinata ottenedo una polenta dal gusto marcato tendente all’amarognolo. Questa polenta è detta farrocchiata, da "far", termine riservato, nell’antica Roma, a tutte le farine panificabili e commestibili.
La pianta, che si adatta a vivere nei terreni argillosi e umidi, è dotata di una buona resistenza al freddo. La pianta si raccoglie a fine estate e si lascia seccare e infine viene trebbiata come tutte le piante a granella. Successivamente può essere macinata per ottenere una particolare farina che è anche gluten-free!
Ma….attenzione che non sia macinata in un mulino dove entrano altri cereali non permessi ai celiaci.
Per chi fosse interessato a saperne di più qui un approfondimento.



