Parliamo di celiachia- 2
Qui abbiamo dato una risposta a che cosa è la celiachia, ora come avevo promesso cercherò di darvi qualche altra informazione …….
Quali esami fare per diagnosticare la celiachia?
Un tempo era molto difficile fare diagnosi di celiachia, ma oggi esistono semplici esami del sangue che consentono al medico (pediatra, gastroenterologo o medico di base) di arrivare rapidamente ad una diagnosi certa. Ormai il percorso è standardizzato e prevede due tappe.
1. analisi emato-cliniche: test dei livelli di ferro (anemia sideropenica), di rame, di acido folico e calcio. Altri esami da eseguire sono la ricerca di anticorpi. Numerosi sono gli anticorpi associati alla celiachia ma tre sono specifici: anti-endomisio (EMA); anti-gliadina (AGA) e anti-trasglutaminasi serica tissutale (tTG). Se risultano positivi o alterati nei valori, si avvia la seconda tappa.
Recentemente è stata presentata la possibilità di effettuare la ricerca della anti-tTG nella saliva. E’ sopratutto indicata nei bambini per evitare il prelievo ma qualora i valori risultassero alterati è necessario sottoporsi a gastroscopia.
2. esame bioptico: è necessario fare una endoscopia con biopsia del piccolo intestino.E’ un esame abbastanza invasivo pertanto è possibile scegliere di eseguirlo in anestesia totale o in anestesia locale (masticando una caramella o utilizzando uno spray).




Mio figlio ha 14 anni avendo notato in tutte le analisi che ha fatto nella sua vita, soprattutto nei periodi di problemi di gastroenterite o tonsillite, che i valori dell’emocromo di MCV e MCH erano un pochino più bassi del normale e precisamente MCV 78 valore normale 80-97, e MCH 26 valore normale 27-32, ho fatto fare la ricerca della talessemia, sideremia e ferritina.E’ risultato che non è portatore di talassemia, ma si è presentata una sideremia di 26 valore normale 49-151 (adulto), ferritina di 26 valore normale 28-365.Il medico analista chiedeva di fare gli accertamenti per vedere se si è in presenza di Celiachia. Mio figlio non presenta nessun sintomo tra quelli descritti, ed è abbastanza robusto e con una statura che supera il metro e settanta.I valori ma me precedentemente riferiti erano un pò bassi sin dai primi anni di vita, volevo chiedevi oltre a accertare la presenza o non di celiachia quali altri esami potrei far fare a mio figlio per scoprire da dove derivano questi valori più bassi. Vi ringrazio e vi invio cordiali saluti Gaetano Caruso
Scritto da Gaetano Caruso, il 1 Marzo, 2006 at 16:05
Salve
la celiachia può manifestarsi in tantissime forme e con una grande varietà di sintomi quindi consiglierei di fare prima di tutto la ricerca sierologica degli anticorpi antigliadina, antiendomisio e soprattutto antitrasglutaminasi. Se questi valori sono alterati eseguirà la gastroscopia con biopsia del piccolo intestino.
Appurato che non c’è celiachia chiederei un consulto ad un ematologo mi sembra più anemia sideropenica, si potrebbe fare una ricerca di sangue occulto oppure un midollo “pigro”.
Le cosiglio comunque prima di escludere la celiachia poi magari ci risentiamo.
Scritto da letizia saturni, il 2 Marzo, 2006 at 09:34
Si, in questi giorni la stampa ha parlato molto di questi due nuovi test…. Avete visto quanti articoli?!? “DUE NUOVE chance per la diagnosi della celiachia.” Questa è la frase che rimbalza da una testa all’altra (questa …
Scritto da Not only gluten-free, il 18 Aprile, 2006 at 17:38
facendo le analisi del sangue a mio figlio per un problema di vomito dopo aver bevuto il latte si è scoperto secondo il pediatra che è celiaco gli esami dicono che antitrasglutaminasi sono a 89 e la sideremia e a 51 . secondo lei è abbastanza per stabilire la celiachia o mi rimangono delle speranze che non sia così . grazie
Scritto da bonetti catia, il 29 Aprile, 2006 at 08:29
Mi piace molto il “tono” delle conversazioni che leggo su questo blog. Lo trovo equilibrato e piuttosto preciso.
Avrei una cosa da chiedere che mi turba parecchio: se un soggetto su cui si sospetta una cecliachia, - che poi sono io -, ha condotto per circa 7/8 mesi una dieta aglutinata, e se su questo viene prescritta una biopsia con esame istologico del tessuto intestinale, visto che sono stato a dieta e visto che leggo spesso che gli effetti distruttivi dell’esposizione al glutine regrediscono completamente in 6/12 mesi, l’esito dell’esame potrebbe essere mai seriamente attendibile ? non dovrei essere in buona parte guarito e gli effetti potrebbero essere poco rilevanti ? non dovrei assumere del glutine per un certo tempo per indurmi ad eventuale reazione e per poi verificare la mia intolleranza con l’esame istologico ? e quanto tempo è necessario per rilevare un effetto intestinale sui villi ?
Mi rendo conto che forse è una domanda da bingo e che probabilmente non c’è un dato netto e certo in proposito. Io poi ho tracce ereditarie e sintomi incostanti e non molto vigorosi. Quindi se ho questo problema non è di un tipo molto evidente.
Ma….se ne sapeste dire, mediamente che tempi di reazione sono necessari in un celiaco di tipo subclinico, per un minimo di danno intestinale, dall’esposizione al glutine ?
Scritto da Leonardo Iannuzzo, il 14 Maggio, 2006 at 13:26
sono ancora la mamma del bambino che facendo gli esami del sangue per episodi di vomito risulto’ positivo alla transglutaminasi(89) eseguiti gli esami di accertamento cioè emocromo, nella norma formula leococitaria nella norma transglutaminasi ora a 2.33 piastrine nella norma immuno-globulinea 76 pero’ ha ab. anti- endomisio positivo vorrei avere ancora una volta il suo parere lei farebbe fare gastroscopia per escludere la celiachia
Scritto da catia bonetti, il 22 Maggio, 2006 at 08:15
sono la mammma di un bambino che soffre di anemia x carenza di ferro. Ha fatto gli esami del sangue
occulto ed e’ negativo, i valori del mch e’ 26, mcv 77, sideremia 25, ttg 0.2, endomisio assenti,
anti gliadina iga 5.7, anti gliadina igg 308.6.
Mio figlio ha 22 mesi e da 3 mesi non ha preso peso ma neanche perso. M i sa dire questa carenza di ferro? GRAZIE
Scritto da cinzia malerba, il 26 Maggio, 2006 at 09:09
Salve, sono in corso di una terapia con interferone e ribavirina per una epatite C. I valori delle transaminasi non si normalizzavano, mi sono state prescritte delle analisi:
Ferritina h 642,25 ng/ml 22,00-322,00
Ab Anti Transglutaminasi IgA 1,83
Ab Anti Gliadina IgG 49,92 Ur/ml
Ab Anti GLadina IgA 5,82 Ur/ml
IgA Anti Endomisio (IFA) Negativo
Pol. genetico Celiachia DQ2
A1* 051/B1*0201 Negativo
A1* 0201/B1*0202 Negativo
Pol. genetico Celeiachia DQ8
B1*0302/*030503 Negativo
Per voi è una forma di celiachia? La ringrazio per il suo parere.
Scritto da Sciattella Renato, il 3 Agosto, 2006 at 18:18
gentile dottoressa le chiedo di nuovo un suo parere, mio figlio ha ripetuto gli esemi ematici per valutere se ha la celiachia e abbiamo inserito anche quelli genetici da lei consigli, il mio petra dice che in questo momento non ha la celiachia ma sicuramente la svilupperà le scrivo i valori e quando può mi mandi il suo parere ed eventualmente un centro scecializzato vicino a bergamo dove noi abitiamo grazie di cuore
iga 111
ab. anti endomisio positivo
dq2 presente
dq8 assente
transglutaminasi 4.28
ferro ferritina e emocromo tutti nella norma
Scritto da catia bonetti, il 11 Gennaio, 2007 at 14:41
salve, sono un ragazzo di 17 anni, dopo aver parlato con un mio amico mi sono convinto a fare le analisi per verificare se sono celiaco. I risultati erano tutti buoni tranne l’antigliadina-A, mi sapreste dare per favore qualche consiglio su cosa posso fare? Vi ringrazio per il momento.
Scritto da marco abeltino, il 8 Febbraio, 2007 at 15:55
salve sono un genitore che non riesce a capire cosa ha mio figlio accusa dolori forti alla pancia, fcacendo una ecografia il dott. mi ha detto che e una colite nervosa.Ma nonostante ciò ho fatto degli esami e anti gliadina era 29 i cui valori normali dovrebbero essere 0 - 1o secondo lei e celiarchia.
Restando in attesa di un suo consiglio invio cordiali saluti
Scritto da romano antonio, il 28 Marzo, 2007 at 21:52
effettuato test in seguito ad episodi di cefalea persistente con alterazioni visive ho, 35 anni,i test purtroppo sono parziali, mancano le antitransglutaminasi,Ab antiendomisio-EMA effettuato test in seguito ad episodi di cefalea persistente con alterazioni visive ho, 35 anni,i test purtroppo sono parziali, mancano le antitransglutaminasi,Ab antiendomisio-EMA <1:5 Val.rif.<1:5;Ab antigliadina IgG 28 -val.rif.<45;IgA 11-val.rif.<45 come interpretarli,necessito di un vostro suggerimento,sinceramente grazie dany
Scritto da daniela garofalo, il 17 Aprile, 2007 at 16:15
effettuato test ho, 35 anni,i test Antiendomisio-EMA effettuato test ho, 35 anni,i test Antiendomisio-EMA <1:5 Val.rif.<1:5;Ab antigliadina IgG 28 -val.rif.<45;IgA 11-val.rif.<45 come interpretarli
grazie dany
Scritto da daniela garofalo, il 17 Aprile, 2007 at 16:17
sono una mamma di un bambino di 4 anni e mezzo quando aveva 20 mesi gli e’ stata diagnosticata la celiachia e con la biopsia gli e’ stata confermata.In questi 2 anni e meezo ha fatto la dieta senza glutine pero a volte gli abbiamo dato affettato con glutine senza saperlo o a volte per una distrazione ha mangiato cose con glutine .Nella nostra famiglia nessuno e’ celiaco noi genitore abbiamo fatto le analisi e ci risulta una predisposizione.Ne abbiamo parlato con il pediatra e ci ha fatto ripetere le analisi risultano tutte negative tranne l’ultima ed e’ per questo che vi scrivo se gentilmente mi potete aiutare.
ricerca aplotipi hla II dq2 dq8
dq2 positivo
presenza alleli a1*05 b1*02
nell’attesa di una vostra risposta vi ringrazio anticipatamente
Scritto da ruggeri stefania, il 3 Giugno, 2007 at 20:09
Sono una donna di 46 anni e da più di un anno ho problemi di orticaria: Dopo,numerosi esami e visite da vari specialisti abbiamo scoperto che avevo le transglutaminasi a 46,23, è presente il DQ8 e un’anemia ferropriva e una biopsia ( fatta senza l’assunzione di glutine) rilevava un lieve appiattimento dei villi intestinali.
Con l’assunzione del glutine l’orticaria ricompare, insieme a gonfiori delle labbra, crisi respiratorie, gonfiori di stomaco e rumori addominali. Dopo un periodo di 6 mesi di dieta libera, abbiamo rifatto tutti gli esami e, con mia grande meraviglia, sono tutti negativi. Le transglutaminasi a 3,14 e la biopsia ( ancor non ritirata ) risulta negativa.
Io non ci capisco niente, le IGE sono sempre negative, come il prich test e il pacht test. Cosa mi succede? Come mai il glutine (questo è sicuro) mi provoca tanti disturbi?
Le sarei tanto grata se volesse chiarirmi un pò le idee.
Scritto da carmela celano, il 13 Giugno, 2007 at 16:42
SCUSATE SONO UN RAGAZZO DI 21 ANNI MI KIAMO UMBERTO…..VOLEVO KIEDERE HO FATTO LE ANALISI PER LA CELIACHIA SICCOME SONO MOLTO MAGRO E HO IN QUESTO PERIODO UN CERTO DISEQUILIBRIO E ANKE PERKE IN PASSATO O SOFFRITO DI FORTI DOLORI DI PANCIA CON FECI MOLLI AL MATTINO E DURANTE I DOLORI…HO FATTO DALLE ANALISI E APPARSO KE I VALORI DELLE IGA E IGG ANTIGLIADINA SONO ALTERATI MENTRE L’ANTIENDOMISIO E ASSENTE…..IL MIO SBAGLIO FORSE E STATO DI METTRMI SUBITO SENZA GLUTINE MA IO HO UNA FOLLE PAURA DI FARMI LA GASTRO……HO FATTO CENTINAIA DI ECOGRAFIE PER VEDERE SE AVEVO QUALKOSA DI SERIO MA NN E MAI EMERSO NULLA…SONO DA UN MESE SENZA GLUTINE VA UN POKO MEGLIO..HO PRESO ANKE QUALKE KILO E MEZZO…COSA NE PENSA???LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE
Scritto da UMBERTO, il 14 Giugno, 2007 at 19:58
cara dottoressa le mie analisi risultano Iga . anti endomisio positivo transgkutaminasi 1.4 anti gliadina 2.30 con due gastroscopie che risultano dalle biopsie negative.ora pero se mangio con glutine mi si gonfia la pancia e lo stomaco mal di testa e alro senza sto bene sencondo lei che altro posso essere sicura che sono celiaca o no……
Scritto da chiara, il 24 Giugno, 2007 at 00:49
cara dottoressa le mie analisi risultano Iga . anti endomisio positivo transgkutaminasi 1.4 anti gliadina 2.30 con due gastroscopie che risultano dalle biopsie negative.ora pero se mangio con glutine mi si gonfia la pancia e lo stomaco mal di testa e alro senza sto bene sencondo lei che altro posso essere sicura che sono celiaca o no……
Scritto da chiara, il 24 Giugno, 2007 at 00:49
La celiachia è una condizione digestiva attivata dall’ingestione della proteina glutine, la quale si può trovare in alimenti quali il pane, la pasta, i biscotti, la pizza e ogni altra pietanza contenente frumento, orzo o segale. Anche l’avena può contenere glutine. Quando una persona affetta da celiachia ingerisce alimenti contenenti glutine, si provoca una reazione immunitaria nell’intestino tenue risultante in un suo danneggiamento e la conseguente inabilità ad assorbire certi nutrienti dal cibo.
L’intestino tenue è un tubo di circa 35 mm di diametro e di 5 m di lunghezza che va dal duodeno al colon. E’ la sede principale dell’assorbimento delle sostanze nutritive nel circolo sanguigno. La parete dell’intestino tenue è ricoperta da minuscole sporgenze digitiformi, chiamate villi.
Non esistono sintomi tipici della celiachia. La maggior parte delle persone affette hanno problemi generici come una diarrea intermittente, dolori addominali o magari possono anche non manifestare alcun problema gastrointestinale. I sintomi della celiachia possono simulare quelli di altre malattie come colon irritabile, ulcere gastriche, morbo di Crohn, infezioni parassitarie, anemia, disordini della pelle o disturbi nervosi.
La celiachia si può manifestare anche in modi meno ovvi, includendo cambiamenti del comportamento come irritabilità o depressione, disturbi allo stomaco, dolori alle giunture, crampi muscolari, eczemi cutanei, ferite alla bocca, disordini ai denti o alle ossa e movimenti delle gambe e dei piedi (neuropatia).
Le cause esatte della celiachia sono sconosciute. Quello che si sa per certo è che si tratta di un difetto ereditario. Se un individuo ce l’ha, normalmente si manifesta anche nel 10 % dei parenti prossimi. Può verificarsi a qualsiasi età, anche se solitamente i sintomi non appaiono finché il glutine è introdotto nella dieta.
Spesso, per motivi non molto chiari, questa malattia si manifesta dopo alcune forme di trauma: ad esempio infezioni, maternità, forte stress, danni fisici o operazioni chirurgiche.
A causa del danneggiamento dell’intestino causato dal glutine, pure la digestione di cibi che non lo contengono possono risultare in dolore addominale e diarrea. Alcune persone affette da celiachia non sono in grado di tollerare lo zucchero contenuto nel latte (lattosio) che si trova in prodotti caseari, condizione chiamata intolleranza al lattosio. Se è questo il caso, bisogna di ridurre il cibo e le bevande che contengono lattosio così come quelli che contengono glutine. Una volta che l’ intestino è guarito, si può essere in grado di digerire di nuovo i prodotti caseari. Tuttavia ci sono soggetti che sperimentano intolleranza al lattosio nonostante un trattamento della celiachia che ha avuto successo. Se si fa parte di questo gruppo, si deve evitare indefinitivamente prodotti che contengono il lattosio.
Se non viene trattata opportunamente, la celiachia può portare a malnutrizione. Dato che nutrimenti vitali sono persi attraverso le feci piuttosto che assorbiti nel flusso sanguigno, da questa difficoltà di assorbimento può derivare una deficienza di vitamine A, B12, D, E, K e acido folico. Con una perdita continua di grassi nelle feci, anche il calcio può essere perso in quantità eccessive, risultando in altre due complicazioni: un certo tipo di calcoli renali (calcoli di ossalato di calcio) e una malattia delle ossa chiamata osteomalacia, malattia nella quale le ossa diventano molli. La malnutrizione può causare problemi di crescita nei bambini e ritardare il loro sviluppo.
Persone che hanno la celiachia e non mantengono una dieta libera dal glutine hanno più alte probabilità di sviluppare una delle tante forme di cancro, specialmente il linfoma intestinale. Altre complicazioni a lungo termine includono anemia, osteoporosi e neuropatie periferiche.
Scritto da MASSIMILIANO, il 5 Settembre, 2007 at 22:21
Ho un bambino di 3 anni che veste ancora la taglia 24 mesi.Come altezza è al 25% della curva della crescita,come peso ci rientra al 3%. Già dallo svezzamento presenta episodi di vomito. Da poco ho fatto fare le analisi con i seguenti risultati:
Emoglobina HGB 12.00
Ematocrito HCT 36.5
Creatininemia 0.30
Transaminasi TGO 44
Ferritina 9.10
Anticorpi anti gladina IGG 28.8
Anticorpi anti gladina IGA 15.4.
Il resto è nella norma.
Secondo lei si può trattare di celiachia? Da precisare che la figlia di una mia cugina di 1° grado ne è affetta.
Scritto da Eleonora, il 2 Dicembre, 2007 at 17:30
Buongiorno sono la mamma di un bimbo di 3 anni. Abbiamo scoperto che potrebbe essere celiaco, tutti gli esami del sangue sono risultati positivi cioè endomisio e transglutaminasi, anti gliadina Igg e Iga positivi. Abbiamo fatto anche quelle genetiche che sono risultate:
dq2:
a1*0501/b1*0201 positivo
a1*0201/b1*0202 negativo
e dq8 negativo.
Stiamo in attesa dell’esito della biopsia intestinale, vorrei chiederle c’è qualche speranza che nn sia celiaco ma solamente una brutta allergia al latte, dal momento che ha le ige totali alte e in famiglia siamo tutti allegici? Grazie tanto
Scritto da simo74, il 14 Gennaio, 2008 at 13:24
Buongiorno
credo che il bambino sia celiaco. Credo anche che non sia poi così preoccupante dal momento che è una condizione che molto facilmente può essere tenuta sotto controllo. La dieta al momento è l’unica terapia ma la ricerca in diversi campi (agronomico, diagnostico, immunologico, tecnologico…..) sta portando importanti risultati. A presto, Letizia
Scritto da Letizia Saturni, il 14 Gennaio, 2008 at 15:55
Gent. Dottoressa ho 37 anni di cui 20 trascorsi tra episodi di colite ricorrenre, mal di stomaco e ferro perennemente basso(40, ferritina 20).Il medico effettuando il test DRIA mi ha messo a dieta senza glutine e senza latte vaccino, ed ho ottenuto ottimi risultati.Solo recentemente ho fatto il test genetico per la celiachia e sono risultata positiva al gruppo alleico DR3-DQ2 con antitransglutaminasi IgG 3 e IgA 7- dopo un anno di dieta-. Anche i miei tre figli sono stati sottoposti allo stesso esame e sono risultati, il primo negativo al test genetico, il secondo e il terzo, che presentano tra l’altro uno scarsa crescita, eccessiva magrezza e leggera iperattività, l’altro dermatiti ricorrenti e feci con segni di malassorbimento, positivi al gruppo DR3-DQ2 e DR7-DQ2 con AGA e EMA negativi e anti TRANSG. IgA1 e IgG 2 per entarmbi. Il medico consiglia anche per loro una dieta priva di glutine e latte vaccino, ferrea per almeno un mese, poi, valutare lentamente una reintroduzione del glutine controllando eventuali disturbi rincominciando ad introdurre il glutine lentamente,osservando bene eventuali disturbi.A mia nipote, con lo stesso problema il pediatra non ha parlato di dieta poichè sostiene che privandosi dell’alimento il nostro corpo non sarà poi più in grado di digerirlo.Pasta di grano tre volte a settimana, niente latte ma si a burro e formaggi stagionati. Non riusciamo più a orizzontarci!! Qual’è la giusta strada da seguire? E’ vero che chi è predisposto deve seguire una dieta anche se non rigorosa come il celiaco per evitare il più possibile che compaia la malattia?Può aiutarci per favore? Grazie mille, cordiali saluti.
Scritto da Sabrina, il 15 Gennaio, 2008 at 10:53
salve io ho solo fatto l’esame ant.transglutaminasi(iga) il risultato è di 44 con un valore normale da 0 a 7.vorrei sapere se già così capisco di essere celiaca oppure devo fare altri esami e quali.grazie mille aspetto una vs risposta con ansia
Scritto da loredana, il 6 Febbraio, 2008 at 12:41
Ho una figlia con celiachia accertata biopticamente. La sorella di 11 anni ha effettuato il test ematico per familiarità alla celiachia ed è emerso un valore del Pol. Genetico celiachia DQ2 (A1*0201/B1*0202) positivo, mentre l’altro (A1*0501/B1*0201) è negativo come pure Pol. Genetico celiachia DQ8. I valori Ab anti Transglutaminasi IgA, Ab Anti Gliadina IgG e IgA e IgA antiendomisio rientrano nella norma. Vorrei sapere il significato di tali risultati. Grazie
Scritto da raffaele losardo, il 23 Febbraio, 2008 at 09:37
mio figlio ha 20 mesi e di recente,per sospetta celiachia,ho fatto gli esami del sangue con i seguenti risultati:
AST/GOT 150 Ul/L
ALT/GPT 232 Ul/L
Ferro 42 microg/dL
Antigliadina IgA 4.0 Ul/mL
Antigliadina IgG 25.7Ul/mL
Anticorpi anti-endomisio positivo
AbIgA Anti-transglutaminasi 0.2 Ul/mL
la pediatra mi ha consigliato di andare da un equipe di medici specializzati in celiachia(Sant’orsola di bologna )per eventuale biopsia ma l’appuntamento è tra un mese.Mi ha consigliato,per ora di non variare la dieta ma io sono preoccupata per i danni che tale scelta può creare all’intestino.Cosa posso fare?Effettivamente posso già pensare alla celiachia?
grazie
Scritto da dalia accardo, il 2 Marzo, 2008 at 11:41
Mia figlia di otto anni ha eseguito le analisi del sangue generiche tutti i valori sono nella norma tranne l’esame per il glutine.
Nel referto risulta che la ricerca anticorpi anti endomisio è negativa mentre l’esame anti transglutaminasi risulta 20.00 positivo.Devo gia pensare che si tratti di celiachia ?
Scritto da barbara, il 5 Aprile, 2008 at 20:52
Sn la madre di una ragazza di 14 anni…scrivo in prima persona come se a parlare fosse mia figlia
Ciao..da un po’ di tempo ho avuto diarrea e nausea…solo k per 2 giorni non ho più avuto niente…poi dp qsti due il giorno dopo ho cominciato a stare male di nuovo.La cosa è peggiorata.Ho mangiato a pranzo pasta normale..nn avevo niente.La sera ho mangiato riso(senza glutine no?).Il giorno(di mattina) dopo oltre alla diarrea si è manifestato anche il vomito.Ma verso il pomeriggio cioè adesso nn ho piu niente!Sto aspettando i risultati delle analisi…sperando il peggio..
Come madre vorrei sapere se mia figlia potesse presentare sintomi di celiachia.Lei è molto preoccupata.Mi date una risposta?Grazie per l’attenzione
Scritto da Am, il 8 Aprile, 2008 at 17:02
Vorrei aggiungere che nessun membro della mia famiglia soffre di celiachia!Potrebbe essere possibile comunque?
Scritto da Am, il 8 Aprile, 2008 at 17:03
SONO RISULTATA POSITIVA AL HLADQ2 (A1*0501/B1*0201)
(HLADQ8 negativo)
Ab anti Transglutaminasi Iga
Ab anti Gliandina
IgG e IgA Anti - emdonisio
tutti negativi
Il mio gastroenterelogo ha detto di non fare dieta aglutinata perchè è solo predisposizione ma io ho paura che possa essere celiaca quindi cerco di mangiare meno possibile pane, pasta biscotti ecc.
preciso che in famiglia nessuno è celiaco - gradirei una risposta prima possibile ringrazio anticipatamente.
preciso che ho fatto una gastroscopia per problemi digestivi e la bipsia ha riscontrato:
mucosa con villi lievemente + tozzi con linfociti da
Scritto da angela, il 16 Aprile, 2008 at 16:42
Gent. Dottoressa, solo una domanda. Perchè mai lasciare uno spazio a disposizione degli utenti per domande dubbi e incertezze se poi non viene presa in considerazione la loro richiesta di aiuto? -Le ho scritto per la prima volta il 15 gennaio 2008- Buona giornata.
Scritto da Sabrina, il 13 Maggio, 2008 at 08:50
Salve Sabrina
mi dispiace molto di questo disguido che è accaduto. Il mio consiglio è quello di non seguire una dieta senza glutine solo se si ha la predisposizione genetica. Soo quando la celiachia si slatentizzerà allora farà esami per la ricerca degli anticorpi specifici e successivamente l’esame bioptico.
Non è assolutamente vero ch eil nostro corpo di disabitua o altre divolerie…… Per l’intolleranza al lattosio l’esclusione di solo formaggi freschi può invece essere corretta poichè l’intolleranza al lattosio può anche essere parziale e ciò significa che il soggetto piccole dosi di lattosio le tollera.
saluti
Letizia Saturni
Scritto da Letizia Saturni, il 13 Maggio, 2008 at 17:28
Gentile dott.Letizia,speravo di avere una risposta che però non è arrivata mi chiedo allora perchè dare questo spazio a chi sta cercando di orientarsi?grazie.
Scritto da lucia caterina, il 19 Settembre, 2008 at 17:25
Salve
mi dispiace della sua delusione ma sono rientrata solo questa notte dal convegno AOECS -come annunciato- e quindi non ho avuto modo di rispondere.
Scritto da Letizia Saturni, il 20 Settembre, 2008 at 16:36
gentile dott.ssa ho un bambino di 13 mesi che da quasi 7 mesi soffre di una diarrea intermittente con perdita di peso.il problema e’ sorto inizialmente con l’inizio dello svezzamento e la risposta del mio pediatra fu che il suo intestino doveva abituarsi all’introduzione di ogni elemento nuovo.ora il suo svezzamento è finito ma il mio bimbo ha ancora questa diarrea che va e viene anche durante lo stesso giorno. finalmente il mio pediatra si è deciso a prescrivermi delle analisi contro varie intolleranze compreso il glutine. i risultati sono stati anti endomisio negativo anti transglutaminasi iga 3 anti gliadina iga 8,5 (
Scritto da laura, il 31 Ottobre, 2008 at 19:13
ciao sn una donna di 39 anni,in agosto ho avuto problemi gastrointestinali il mediko m ha prescritto GASTROSCOPIA piu BIOPSIA , al ke risultato POSITIVO … ! e DQ2 positivo e tutto il resrto negativo .. sono CILIAKA??
SPERO IN UNA RISPOSTA ESAUDIENTE.. DISTINTI SALUTI !
Scritto da antonella, il 23 Novembre, 2008 at 17:50
gentile dott.ssa, mia figlia di 13 anni ha problemi di crescita e il medico mi ha prescritto le analisi per la celiachia che hanno dato questi risultati:
ATC ANTIENDOMISIO NEGATIVO
ANTICORPI ANTI GLIADINA
IGG 0.0 (da 0 a 10)
IGA 10,0 (da 0 a 6)
ANTI TRANSGLUTAMINASI IGA 9,00 (0 - 4 negativo
4 - 10 basso positivo
magg. 10 positivo)
è celiaca?
grazie e saluti
Scritto da laura, il 26 Novembre, 2008 at 00:58