Situazione in Friuli Venezia Giulia
Nella regione Friuli Venezia Giulia l’Assessorato Regionale alla Salute ha prospettato di non applicare più l’erogazione gratuita sancita dalla normativa nazionale (decreto Veronesi ora, legge quadro sulla celiachia) e convertirlo in un contributo, pari a 180 euro, a sostegno della famiglia, superiore all’attuale tetto di spesa, disponibile in contanti e da destinare, senza alcun controllo, all’acquisto di alimenti senza glutine.
Tale provvedimento contrasta con i principi della Federazione AIC e con le numerose evidenze scientifiche che sottolineano come il celiaco non è un malato ma una persona sana che deve porre attenzione ad alcuni alimenti. Il soggetto deve svincolarsi dal concetto di dieta come farmaco.
L’inziativa presa potrebbe mettere in pericolo la fedeltà alla dieta, favorire sprechi di denaro pubblico e istigare all’utilizzo improprio di risorse disponibili a supporto di una condizione, quale la celiachia.
L’AIC nazionale si impegna a sostenere AIC Friuli e tutte le altre associazioni che dovessero venire a trovarsi in situazioni analoghe, a partire dal contatto con gli assessorati al coinvolgimento di tutte le forze politiche, per contrastare l’iniziativa.
Chiunque di voi conosca politici (senatori, deputati, ecc) lo comunichi immediatamente alla segreteria nazionale allo scopo di intervenire tempestivamente per bloccare la situazione.




